Incontrando i parroci della Diocesi di Roma, Benedetto XVI ha lanciato un monito - piuttosto attuale considerati gli ultimi episodi riportati dalla cronache - nei confronti di coloro che rubano e mentono. 'Non si dica più ha mentito: è umano; ha rubato: è umano - ha detto il Papa - perchè questo non è il vero essere umani. Essere umani è invece essere generosi, essere a immagine di Dio'. Il Pontefice ha ricordato che 'il peccato non è mai solidarietà, è sempre desolidarizzazione'. L'attenzione del Papa, commentando la Lettera agli Ebrei, si è poi spostata sul tema dell'obbedienza a Dio che non va intesa come 'alienazione, atteggiamento servile, sottomissione alla volontà di un altro', ma piuttosto come 'conformità alla verità del nostro essere'.
giovedì 18 febbraio 2010
18 febbraio 2010 - Il Papa tuona contro ladri e mentitori
Incontrando i parroci della Diocesi di Roma, Benedetto XVI ha lanciato un monito - piuttosto attuale considerati gli ultimi episodi riportati dalla cronache - nei confronti di coloro che rubano e mentono. 'Non si dica più ha mentito: è umano; ha rubato: è umano - ha detto il Papa - perchè questo non è il vero essere umani. Essere umani è invece essere generosi, essere a immagine di Dio'. Il Pontefice ha ricordato che 'il peccato non è mai solidarietà, è sempre desolidarizzazione'. L'attenzione del Papa, commentando la Lettera agli Ebrei, si è poi spostata sul tema dell'obbedienza a Dio che non va intesa come 'alienazione, atteggiamento servile, sottomissione alla volontà di un altro', ma piuttosto come 'conformità alla verità del nostro essere'.
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