E' necessario che la Chiesa cambi mentalità nei confronti dei laici. Lo ha auspicato Benedetto XVI nell'omelia pronunciata stamane nel corso della Messa celebrata nella parrocchia romana di San Giovanni della Croce al Colle Salario. Non bisogna considerare i laici come 'collaboratori del clero' ma 'riconoscerli realmente corresponsabili dell'essere e dell'agire della Chiesa, favorendo così la promozione di un laicato maturo ed impegnato'. Ogni credente, ha aggiunto il Papa, si deve fare missionario nell'ambito sociale affinchè non si presentino altri 'a portare altri messaggi, che non conducono alla vita'. E rientrato in Vaticano Papa Benedetto ha recitato come di consueto l'Angelus domenicale con i fedeli radunatisi in piazza San Pietro. Ai presenti il Pontefice ha ricordato come Dio non possa volere il male, le sventure - ha aggiunto - non sono 'l'effetto immediato delle colpe personali di chi le subisce'.
domenica 7 marzo 2010
7 marzo 2010 - Il Papa: 'La Chiesa si apra al laicato'
E' necessario che la Chiesa cambi mentalità nei confronti dei laici. Lo ha auspicato Benedetto XVI nell'omelia pronunciata stamane nel corso della Messa celebrata nella parrocchia romana di San Giovanni della Croce al Colle Salario. Non bisogna considerare i laici come 'collaboratori del clero' ma 'riconoscerli realmente corresponsabili dell'essere e dell'agire della Chiesa, favorendo così la promozione di un laicato maturo ed impegnato'. Ogni credente, ha aggiunto il Papa, si deve fare missionario nell'ambito sociale affinchè non si presentino altri 'a portare altri messaggi, che non conducono alla vita'. E rientrato in Vaticano Papa Benedetto ha recitato come di consueto l'Angelus domenicale con i fedeli radunatisi in piazza San Pietro. Ai presenti il Pontefice ha ricordato come Dio non possa volere il male, le sventure - ha aggiunto - non sono 'l'effetto immediato delle colpe personali di chi le subisce'.
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