La Congregazione per la Dottrina della Fede ha aggiornato - con il placet di Benedetto XVI - il documento Delicta Graviora del 2001. Un aggiornamento che ha il sapore di un vero e proprio giro di vite. La competenza in merito agli abusi sessuali compiuti da membri del clero su minori spetta al Tribunale dell'ex Sant'Uffizio. Previste, ha spiegato il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede padre Federico Lombardi, procedure più rapide per affrontare con efficacia le situazioni più urgenti e gravi. Deciso l'inserimento di laici nei tribunali e una maggiore rapidità per la la dimissione dallo stato clericale di un sacerdote pedofilo. La prescrizione passa poi da dieci a venti anni. Introdotto anche il reato di pedopornografia. In arrivo anche ulteriori indicazioni per le Conferenze episcopali onde rendere le direttice ancora più rigorose, coerenti ed efficaci.
giovedì 15 luglio 2010
15 luglio 2010 - Pedofilia, la scure del Papa
La Congregazione per la Dottrina della Fede ha aggiornato - con il placet di Benedetto XVI - il documento Delicta Graviora del 2001. Un aggiornamento che ha il sapore di un vero e proprio giro di vite. La competenza in merito agli abusi sessuali compiuti da membri del clero su minori spetta al Tribunale dell'ex Sant'Uffizio. Previste, ha spiegato il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede padre Federico Lombardi, procedure più rapide per affrontare con efficacia le situazioni più urgenti e gravi. Deciso l'inserimento di laici nei tribunali e una maggiore rapidità per la la dimissione dallo stato clericale di un sacerdote pedofilo. La prescrizione passa poi da dieci a venti anni. Introdotto anche il reato di pedopornografia. In arrivo anche ulteriori indicazioni per le Conferenze episcopali onde rendere le direttice ancora più rigorose, coerenti ed efficaci.
Etichette:
Congregazione per la Dottrina della Fede,
Pedofilia
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)

Nessun commento:
Posta un commento