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giovedì 20 ottobre 2011

20 ottobre 2011 - Pedofilia, il Papa: 'Riparare con onestà'

Dopo aver ricordato il grande successo ottenuto dalla GMG di Sydney, Benedetto XVI – ricevendo i Vescovi Australiani in Visita ad Limina – è tornato a parlare dello scandalo pedofilia. ‘Il vostro impegno pastorale – ha osservato il Papa - è stato reso più gravoso dai peccati e dagli errori del passato di altri, tra i quali purtroppo anche alcuni sacerdoti e religiosi; ma ora avete il compito di continuare a riparare agli errori del passato con onestà e apertura, al fine di costruire, con umiltà e decisione, un futuro migliore per tutte le persone coinvolte’. ‘Vi incoraggio- ha infine esortato il Pontefice – a continuare ad essere pastori di anime che, insieme al loro clero, siano sempre pronti a compiere un passo in più nell’amore e nella verità per il bene delle coscienze del gregge che vi è stato affidato, cercando di preservarlo nella santità, di istruirlo nell’umiltà e di guidarlo in modo irreprensibile sulle vie della fede cattolica’.

domenica 2 ottobre 2011

23 settembre 2011 - Pedofilia, il Papa incontra alcune vittime

Come già accaduto negli Stati Uniti, in Australia, a Malta ed in Gran Bretagna Benedetto XVI ha incontrato un gruppi di vittime dei preti pedofili. Secondo quanto comunicato dalla Sala Stampa della Santa Sede ‘commosso e fortemente scosso dalla sofferenza delle vittime, il Santo Padre ha espresso la sua profonda compassione e il suo profondo rammarico per tutto ciò che è stato commesso nei loro confronti e delle loro famiglie. Ha assicurato i presenti che a quanti hanno responsabilità nella Chiesa sta molto a cuore affrontare accuratamente tutti i crimini di abuso ed essi si impegnano a promuovere misure efficaci per la tutela di bambini e giovani’. ‘Papa Benedetto XVI – conclude la nota vaticana - è vicino alle vittime e manifesta la propria speranza che Dio misericordioso, Creatore e Redentore di tutti gli uomini, voglia sanare le ferite delle persone abusate e donare loro pace interiore’.

giovedì 29 settembre 2011

22 settembre 2011 - Pedofilia, il Papa: 'Capisco chi lascia la Chiesa'

‘Io posso capire che, alla luce di tali informazioni, soprattutto se si tratta di persone vicine, uno dice: Questa non è più la mia Chiesa. La Chiesa era per me forza di umanizzazione e di moralizzazione. Se rappresentanti della Chiesa fanno il contrario, non posso più vivere con questa Chiesa’. E’ l’amara constatazione del Papa riferendosi allo scandalo della pedofilia, nel corso dell’incontro con i giornalisti a bordo del volo che lo sta portando in Germania, meta del suo 21/mo Viaggio Apostolico internazionale. In merito alle annunciate contestazioni contro la sua visita, Benedetto XVI ha commentato che ‘è una cosa normale che in una società libera e in un tempo secolarizzato ci siano opposizioni contro una visita del Papa. E’ anche giusto che si esprima - rispetto tutti quanti – che esprimano questa loro contrarietà: fa parte della nostra libertà e dobbiamo prendere atto che il secolarismo e anche l’opposizione proprio al cattolicesimo nelle nostre società è forte. E quando si manifestano queste opposizioni in modo civile, non c’è nulla da dire contro. Dall’altra parte è anche vero che c’è tanta aspettativa e tanto amore per il Papa’.

venerdì 23 settembre 2011

25 luglio 2011 - Pedofilia, il Vaticano richiama il Nunzio in Irlanda

Scontro diplomatico tra la Santa Sede e l'Irlanda sull'onda dello scandalo pedofilia. Dopo le accuse del primo ministro irlandese Kenny, il Vaticano ha annunciato l'intenzione di richiamare il Nunzio Apostolico per consultazioni. 'In seguito alla pubblicazione il 13 luglio scorso - si legge in una nota della Sala Stampa della Santa Sede - del Rapporto della Commissione d’Inchiesta del Governo irlandese circa le accuse di abusi di minori da parte del clero della Diocesi di Cloyne, altrimenti conosciuto come Cloyne Report, e, in particolare, alle reazioni che ne sono seguite, la Segreteria di Stato ha richiamato per consultazioni il Nunzio Apostolico in Irlanda, S.E. Mons. Giuseppe Leanza'.

lunedì 20 dicembre 2010

20 dicembre 2010 - Pedofilia, il Papa: 'Chiesa coperta di polvere'

'Il volto della Chiesa è coperto di polvere, ed è così che noi l'abbiamo visto. Il suo vestito è strappato, per la colpa dei sacerdoti'. Benedetto XVI riferendosi allo scandalo pedofilia recita ancora una volta il mea culpa e stavolta lo fa nel corso dello scambio di auguri con la Curia Romana. 'Siamo stati sconvolti - ha aggiunto il Papa - quando, proprio in quest’anno e in una dimensione per noi inimmaginabile, siamo venuti a conoscenza di abusi contro i minori commessi da sacerdoti, che stravolgono il Sacramento nel suo contrario: sotto il manto del sacro feriscono profondamente la persona umana nella sua infanzia e le recano un danno per tutta la vita'. Ma il Pontefice non si è fermato alla sola constatazione dei fatti, ma ha esortato la Chiesa a rinnovarsi. 'Dobbiamo chiederci - ha concluso - che cosa era sbagliato nel nostro annuncio, dobbiamo trovare una nuova risolutezza nella fede e nel bene. Dobbiamo essere capaci di penitenza. Dobbiamo sforzarci di tentare tutto il possibile, nella preparazione al sacerdozio, perché una tale cosa non possa più succedere'.

martedì 23 novembre 2010

23 novembre 2010 - Luce del Mondo

Luce del Mondo. E’ il titolo del libro intervista di Benedetto XVI, presentato questa mattina in Vaticano. E’ un Papa a 360 gradi quello che si descrive nel volume. Tra le tante prese di posizione politiche e teologiche quella che ha lasciato di stucco il grande pubblico è stata una prima, ma storica, apertura al preservativo. ‘Concentrarsi – ha sostenuto Papa Ratzinger - solo sul profilattico vuol dire banalizzare la sessualità. Vi possono essere singoli casi giustificati, ad esempio quando una prostituta utilizza un profilattico, e questo può essere il primo passo verso una moralizzazione, un primo atto di responsabilità per sviluppare di nuovo la consapevolezza del fatto che non tutto è permesso e che non si può far tutto ciò che si vuole. Tuttavia, questo non è il modo vero e proprio per vincere l' infezione dell' Hiv’. E sull’omosessualità il Pontefice l’ha definita una grande prova. ‘Ciò però – ha spiegato – non la rende moralmente giustificabile’. Non sono mancate poi pagine dedicate allo scandalo pedofilia. ‘Vedere il sacerdozio – ha ammesso il Papa - improvvisamente insudiciato in questo modo, e con ciò la stessa Chiesa cattolica, è stato difficile da sopportare’. Poi una risposta su Pio XII. ‘Ha fatto tutto il possibile per salvare delle persone’, l’opinione di Benedetto XVI riferendosi a quanto fatto da Papa Pacelli nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Infine un commento sulla sua salute. ‘Le mie forze stanno diminuendo’, l’ammissione dell’83enne Joseph Ratzinger.

lunedì 18 ottobre 2010

18 ottobre 2010 - Pedofilia, il Papa: 'I colpevoli sfigurano il sacerdozio'

'Di recente abbiamo dovuto constatare con grande dispiacere che sacerdoti hanno sfigurato il loro ministero con l'abuso sessuale di bambini e giovani. Anzichè portare le persone ad un'umanità matura ed esserne l'esempio, hanno provocato, con i loro abusi, distruzioni di cui proviamo profondo dolore e rincrescimento'. Benedetto XVI torna così a parlare dello scandalo pedofilia nella lettera inviata ai seminaristi a conclusione dell'anno sacerdotale. 'L'abuso, però, che è da riprovare profondamente - ha aggiunto il Papa - non può screditare la missione sacerdotale, la quale rimane grande e pura'. Il Pontefice ha poi incoraggiato i semaniristi. 'Oggi - ha rilevato - molti pensano che il sacerdozio cattolico non sia una professione per il futuro, ma che appartenga piuttosto al passato. Voi, cari amici, vi siete decisi ad entrare in seminario, e vi siete, quindi, messi in cammino verso il ministero sacerdotale nella Chiesa Cattolica, contro tali obiezioni e opinioni. Avete fatto bene a farlo. Perchè gli uomini avranno sempre bisogno di Dio, anche nell'epoca del dominio tecnico del mondo e della globalizzazione'.

domenica 17 ottobre 2010

17 ottobre 2010 - Il Papa proclama sei nuovi Santi

Benedetto XVI ha canonizzato stamane sul sagrato della Basilica Vaticana sei Beati: Mary MacKillop, Stanislao Kazimierczyk, André Alfred Bessette, Candida Maria di Gesù Cipitria y Barriola, Giulia Salzano e Battista Camilla da Varano. Particolarmente significativa la storia di Santa Mary MacKillop - prima santa australiana - scomunicata e successivamente riabilitata, denunciò nel 1870 un sacerdote pedofilo. Ai fedeli il Papa ha ricodato nell'omelia la 'necessità di pregare sempre, senza stancarsi. «Talvolta noi ci stanchiamo di pregare, abbiamo l'impressione che la preghiera non sia tanto utile per la vita, che sia poco efficace. Perciò siamo tentati di dedicarci all'attività, di impiegare tutti i mezzi umani per raggiungere i nostri scopi, e non ricorriamo a Dio'. Esortando poi a non disperare mai, il Pontefice ha aggiunto che 'la preghiera dev'essere espressione di fede, altrimenti non è vera preghiera. Se uno non crede nella bontà di Dio non può pregare in modo veramente adeguato. La fede è essenziale come base dell'atteggiamento della preghiera'. Al termine del rito, dopo aver recitato l'Angelus, Papa Benedetto ha salutato i partecipanti alla Settimana Sociale dei cattolici italiani. 'La ricerca del bene comune - ha esortato Benedetto XVI - costituisca sempre il riferimento sicuro per l'impegno dei cattolici nell'azione sociale e politica'.

mercoledì 22 settembre 2010

22 settembre 2010 - Gran Bretagna, il bilancio del Papa

Nell’Udienza Generale di stamane, Benedetto XVI ha tracciato il bilancio del recente Viaggio Apostolico in Gran Bretagna. Nei suoi numerosi incontri il Papa ha spiegato di avere ‘l’importanza dell’evangelizzazione della cultura, specialmente nella nostra epoca in cui un pervasivo relativismo minaccia di oscurare l’immutabile verità sulla natura dell’uomo’. Al mondo politico il Pontefice ha poi fatto osservato come ‘la religione, per i legislatori, non deve rappresentare un problema da risolvere, ma un fattore che contribuisce in modo vitale al cammino storico e al dibattito pubblico della nazione, in particolare nel richiamare l’importanza essenziale del fondamento etico per le scelte nei vari settori della vita sociale’. Un momento intenso, lontano dai riflettori delle telecamere, è stato l’incontro con ‘alcune vittime di abusi da parte di esponenti del Clero e dei religiosi. E’ stato – ha sottolineato Papa Benedetto - un momento intenso di commozione e di preghiera’. Infine Benedetto XVI ha sintetizzato il messaggio lanciato ai cattolici britannici. E’ necessario – ha detto – ‘lavorare strenuamente per difendere le immutabili verità morali che, riprese, illuminate e confermate dal Vangelo, stanno alla base di una società veramente umana, giusta e libera’.

domenica 19 settembre 2010

19 settembre 2010 - Pedofilia, il Papa: 'Mina credibilità della Chiesa'

'Il vergognoso abuso di ragazzi e di giovani da parte di sacerdoti e di religiosi mina seriamente la credibilità morale dei responsabili della Chiesa'. Lo ha detto il Papa incontrando a Birmingham i Vescovi di Gran Bretagna, poco prima di ripartire alla volta di Roma. Benedetto XVI ha poi ammesso come 'in passato' la stessa Chiesa abbia affrontato la vicenda in modo spesso inadeguato. Lo scandalo della pedofilia - ha aggiunto il Pontefice - 'rivela la fragilità umana in maniera molto dura, e allo stesso tempo ricorda che, per essere guide cristiane efficaci, dobbiamo vivere nella più alta integrità, umiltà e santità'. Infine un riferimento alle comunità anglicane che chiedono di entrare nella Chiesa Cattolica. Ai vescovi Papa Benedetto ha raccomandato di 'essere generosi nel porre in atto la Costituzione apostolica 'Anglicanorum Coetibus'.

sabato 18 settembre 2010

18 settembre 2010 - Il Papa incontra le vittime dei preti pedofili

Un incontro privato, di quasi 40 minuti, quello che Benedetto XVI ha avuto a Londra con cinque persone vittime dei sacerdoti pedofili. Secondo quanto comunicato il Papa si è commosso ascoltando i suoi interlocutori e - riferisce la Sala Stampa Vaticana - 'ha espresso profondo dolore e vergogna per le sofferenze loro e delle loro famiglie, ha pregato con loro e ha assicurato che la Chiesa Cattolica, mentre continua a mettere in atto misure efficaci per la protezione dei giovani, sta facendo tutto il possibile per verificare le accuse, per collaborare con le autorità civili e per consegnare alla giustizia il clero e i religiosi accusati di questi gravi crimini'. Il Pontefice - prosegue la nota vaticana - 'ha pregato affinchè tutte le vittime di abusi possano sperimentare guarigione e riconciliazione e riescano a superare la propria angoscia passata e presente con serenità e nuova speranza per il futuro'.

18 settembre 2010 - Pedofilia, il Papa: 'Le vittime come i martiri'

Un nuovo forte mea culpa per lo scandalo pedofilia che ha travolto la Chiesa Cattolica è stato pronunciato questa mattina dal Papa nell'omelia rivolta ai fedeli nella Cattedrale del Preziosissimo Sangue, a Londra. Le vittime dei preti pedofili rientrano nella schiera dei martiri della Chiesa, ha spiegato Benedetto XVI. 'Esprimo soprattutto - ha aggiunto - il mio profondo dolore alle vittime innocenti di questi inqualificabili crimini, insieme con la speranza che il potere della grazia di Cristo, il suo sacrificio di riconciliazione, porterà profonda guarigione e pace alle loro vite'. Il Pontefice ha poi riconosciuto 'la vergogna e l'umiliazione che tutti abbiamo sofferto a causa di questi peccati; vi invito a offrirle al Signore con la fiducia che questo castigo contribuirà alla guarigione delle vittime, alla purificazione della Chiesa ed al rinnovamento del suo secolare compito di formazione e cura dei giovani'.

giovedì 16 settembre 2010

16 settembre 2010 - Pedofilia, il Papa: 'Chiesa poco vigilante'

Il tema della pedofilia è stato al centro della 'conferenza stampa' che ha visto protagonista Benedetto XVI sul volo che lo ha portato in Gran Bretagna, meta del 17° viaggio apostolico internazionale dall'inizio del suo pontificato. Di fronte ai casi di abusi sessuali su minori compiuti da sacerdoti - ha ammesso il Papa - la 'Chiesa non è stata sufficientemente vigilante, nè sufficientemente veloce e decisa nel prendere le misure necessarie'. Apprendere simili notizie - ha aggiunto il Pontefice - per me è stato uno shock, sono motivo di grande tristezza. E' difficile da capire come questa perversione del ministero sacerdotale sia stata possibile'. Chi ha sbagliato - ha concluso Papa Benedetto - deve essere punito e gli si deve negare ogni possibilità di accesso ai giovani.

mercoledì 8 settembre 2010

8 settembre 2010 - Il Papa: 'Alla Chiesa serve il coraggio delle donne'

Le donne sono 'capaci di parlare di Dio con peculiare intelligenza e sensibilità' e per questo il loro contributo alla teologia è importante. Lo ha detto Benedetto XVI nel corso della consueta Udienza Generale del mercoledì. 'Invochiamo lo Spirito Santo - ha aggiunto il Papa - perchè ci dia donne sante e coraggiose che diano il loro prezioso e peculiare contributo per la crescita spirituale delle comunità e della Chiesa nel nostro tempo'. Il Pontefice è poi tornato a parlare degli 'abusi del clero'. 'Un vero rinnovamento della comunità ecclesiale - ha spiegato Papa Benedetto - non si ottiene tanto con il cambiamento delle strutture, quanto con un sincero spirito di penitenza e un cammino operoso di conversione'. Infine Benedetto XVI ha parlato del suo imminente viaggio apostolico in Gran Bretagna, al via il 16 settembre. 'Non vedo l'ora - ha ammesso il Papa - di incontrare i rappresentanti di molte diverse tradizioni religiose e culturali che compongono la popolazione britannica, così come i leader civili e politici'.

domenica 8 agosto 2010

4 agosto 2010 - Pedofilia, contro la Chiesa 'attacchi ingiusti'

‘Comunicate ai vostri coetanei il dono di questa amicizia, con gioia, con entusiasmo, senza paura’. Lo ha detto Benedetto XVI stamane alle decine di migliaia di ministranti che hanno gremito Piazza San Pietro per l’Udienza Generale, la prima dopo la pausa di riposo che il Papa si è concesso. Di pedofilia, intanto, è tornato a parlare il Cardinale Segretario di Stato Tarcisio Bertone in una lettera indirizzata – a nome del Pontefice – ai Cavalieri di Colombo. La Chiesa – ha scritto il Cardinale – ha subito ‘attacchi spesso ingiusti e infondati’. Al termine dell’Udienza Papa Benedetto ha espresso vicinanza a tutte le popolazioni colpite da ‘gravi calamità naturali, che hanno causato perdite di vite umane, feriti e danni, lasciando numerose persone senza tetto’.’ In modo particolare penso – ha concluso Benedetto XVI - ai vasti incendi nella Federazione Russa e alle devastanti alluvioni in Pakistan e in Afghanistan. Prego il Signore per le vittime e sono vicino spiritualmente a quanti sono provati da tali avversità. Per essi chiedo a Dio il sollievo nella sofferenza e il sostegno nelle difficoltà. Auspico, inoltre, che non venga a mancare la solidarietà di tutti’.

giovedì 15 luglio 2010

15 luglio 2010 - Pedofilia, la scure del Papa

La Congregazione per la Dottrina della Fede ha aggiornato - con il placet di Benedetto XVI - il documento Delicta Graviora del 2001. Un aggiornamento che ha il sapore di un vero e proprio giro di vite. La competenza in merito agli abusi sessuali compiuti da membri del clero su minori spetta al Tribunale dell'ex Sant'Uffizio. Previste, ha spiegato il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede padre Federico Lombardi, procedure più rapide per affrontare con efficacia le situazioni più urgenti e gravi. Deciso l'inserimento di laici nei tribunali e una maggiore rapidità per la la dimissione dallo stato clericale di un sacerdote pedofilo. La prescrizione passa poi da dieci a venti anni. Introdotto anche il reato di pedopornografia. In arrivo anche ulteriori indicazioni per le Conferenze episcopali onde rendere le direttice ancora più rigorose, coerenti ed efficaci.

lunedì 28 giugno 2010

28 giugno 2010 - Il Papa mette ordine e rimprovera il card. Schonborn

Il Papa mette ordine. E l'occasione per farlo è l'udienza concessa stamane al Cardinale Arcivescovo di Vienna Christoph Schonborn che, mesi fa, sull'onda dello scandalo pedofilia aveva attaccato l'ex Segretario di Stato Angelo Sodano accusandolo di insabbiamento. Spetta solo me - ha ricordato Benedetto XVI - criticare l'operato dei cardinali. E che la cosa non sia andata giù al Pontefice è provata dall'irrituale comunicato diffuso questa mattina dalla Santa Sede. 'Si ricorda che nella Chiesa - precisa la nota - quando si tratta di accuse contro un Cardinale, la competenza spetta unicamente al Papa; le altre istanze possono avere una funzione di consulenza, sempre con il dovuto rispetto per le persone. La parola "chiacchiericcio" è stata interpretata erroneamente come una mancanza di rispetto per le vittime degli abusi sessuali, per le quali il Cardinale Angelo Sodano nutre gli stessi sentimenti di compassione e di condanna del male, come espressi in diversi interventi del Santo Padre. Tale parola, pronunciata nell'indirizzo Pasquale al Papa Benedetto XVI, era presa letteralmente dall'Omelia pontificia della Domenica delle Palme ed era riferita al coraggio che non si lascia intimidire dal chiacchiericcio delle opinioni dominanti'.

domenica 27 giugno 2010

27 giugno 2010 - Il Papa solidale con i Vescovi belgi

Benedetto XVI ha ribadito ancora una volta la sua posizione in merito allo scandalo pedofilia. Massima trasparenza e collaborazione con le autorità civili e pugno di ferro nei confronti dei sacerdoti che si sono macchiati di abusi su minori. Tuttavia il Papa, in una lettera di sostegno alla Conferenza Episcopale Belga, ha espresso rincrescimento per le modalità con cui la polizia di Bruxelles ha effettuato le perquisizioni nella Cattedrale e nella sede dell'Arcidiocesi della capitale belga. 'Desidero esprimere la mia particolare vicinanza e solidarietà a Lei, caro Fratello nell’Episcopato, e a tutti i Vescovi della Chiesa in Belgio - ha scritto il Pontefice a mons. Leonard - per le sorprendenti e deplorevoli modalità con cui sono state condotte le perquisizioni nella Cattedrale di Malines e nella Sede dove era riunito l’Episcopato belga in una Sessione plenaria che, tra l’altro, avrebbe dovuto trattare anche aspetti legati all’abuso di minori da parte di Membri del Clero'. 'Più volte io stesso - ha proseguito Benedetto XVI - ho ribadito che tali gravi fatti vanno trattati dall’ordinamento civile e da quello canonico, nel rispetto della reciproca specificità e autonomia. In tal senso, auspico che la giustizia faccia il suo corso, a garanzia dei diritti fondamentali delle persone e delle istituzioni, nel rispetto delle vittime, nel riconoscimento senza pregiudiziali di quanti si impegnano a collaborare con essa e nel rifiuto di tutto quanto oscura i nobili compiti ad essa assegnati'.

venerdì 25 giugno 2010

25 giugno 2010 - Pedofilia, scontro Belgio-Santa Sede

Dopo le perquisizioni effettuate dalla polizia belga nella sede dell'Arcidiocesi di Bruxelles in merito allo scandalo pedofilia che ha interessato la chiesa locale, la Segreteria di Stato Vaticana ha emesso oggi un comunicato per ribadire la condanna per gli abusi sessuali sui minori compiuti da membri del clero condannando, tuttavia, la profanazione delle tombe - anch'esse perquisite - di due Arcivescovi defunti. 'La Segreteria di Stato - si legge nella nota - ribadisce la ferma condanna di ogni atto peccaminoso e criminale di abuso di minori da parte di membri della Chiesa, come pure la necessità di riparare e di affrontare tali atti in modo conforme alle esigenze della giustizia ed agli insegnamenti del Vangelo. E’ alla luce di tali necessità che la medesima Segreteria di Stato esprime anche vivo stupore per le modalità in cui sono avvenute alcune perquisizioni condotte ieri dalle Autorità giudiziarie belghe e il suo sdegno per il fatto che ci sia stata addirittura la violazione delle tombe degli Em.mi Cardinali Jozef-Ernest Van Roey e Léon-Joseph Suenens, defunti Arcivescovi di Malines-Bruxelles. Allo sgomento per tali azioni, si aggiunge il rammarico per alcune infrazioni della confidenzialità, a cui hanno diritto proprio quelle vittime per le quali sono state condotte le perquisizioni.
Detti sentimenti sono stati espressi personalmente da S.E. Mons. Dominique Mamberti, Segretario per i Rapporti con gli Stati, a S.E. il Sig. Charles Ghislain, Ambasciatore del Belgio presso la Santa Sede'.

venerdì 11 giugno 2010

11 giugno 2010 - Pedofilia, il Papa chiede perdono

Benedetto XVI ha chiuso stamane in piazza San Pietro, celebrando una messa solenne insieme ad oltre 15.000 sacerdoti, l'Anno Sacerdotale. Il Papa non ha nascosto il momento di crisi - legato allo scandalo pedofilia - che ha vissuto la Chiesa ed ha chiesto perdono, senza mezzi termini, alle vittime. 'E' successo che proprio in questo anno di gioia per il sacramento del sacerdozio - ha ammesso Benmedetto XVI - siano venuti alla luce i peccati di sacerdoti – soprattutto l’abuso nei confronti dei piccoli, nel quale il sacerdozio come compito della premura di Dio a vantaggio dell’uomo viene volto nel suo contrario. Anche noi chiediamo insistentemente perdono a Dio ed alle persone coinvolte, mentre intendiamo promettere di voler fare tutto il possibile affinché un tale abuso non possa succedere mai più; promettere che nell’ammissione al ministero sacerdotale e nella formazione durante il cammino di preparazione ad esso faremo tutto ciò che possiamo per vagliare l’autenticità della vocazione e che vogliamo ancora di più accompagnare i sacerdoti nel loro cammino, affinché il Signore li protegga e li custodisca in situazioni penose e nei pericoli della vita'. 'La Chiesa - ha aggiunto il Pontefice - deve usare il bastone del pastore, il bastone col quale protegge la fede contro i falsificatori, contro gli orientamenti che sono, in realtà, disorientamenti. Proprio l’uso del bastone può essere un servizio di amore. Oggi vediamo che non si tratta di amore, quando si tollerano comportamenti indegni della vita sacerdotale'.