Visualizzazione post con etichetta Irlanda. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Irlanda. Mostra tutti i post

venerdì 23 settembre 2011

25 luglio 2011 - Pedofilia, il Vaticano richiama il Nunzio in Irlanda

Scontro diplomatico tra la Santa Sede e l'Irlanda sull'onda dello scandalo pedofilia. Dopo le accuse del primo ministro irlandese Kenny, il Vaticano ha annunciato l'intenzione di richiamare il Nunzio Apostolico per consultazioni. 'In seguito alla pubblicazione il 13 luglio scorso - si legge in una nota della Sala Stampa della Santa Sede - del Rapporto della Commissione d’Inchiesta del Governo irlandese circa le accuse di abusi di minori da parte del clero della Diocesi di Cloyne, altrimenti conosciuto come Cloyne Report, e, in particolare, alle reazioni che ne sono seguite, la Segreteria di Stato ha richiamato per consultazioni il Nunzio Apostolico in Irlanda, S.E. Mons. Giuseppe Leanza'.

lunedì 31 maggio 2010

31 maggio 2010 - Pedofilia, il Papa invia 9 Visitatori in Irlanda

Dopo le parole, i fatti. Benedetto XVI, come annunciato nella lettera pastorale inviata ai Cattolici irlandesi, ha nominato stamane nove visitatori apostolici da inviare nell'isola in seguito allo scandalo pedofilia. Secondo quanto comunicato da una nota vaticana la visita inizierà in autunno. 'La visita - si legge nel testo - inizierà nelle quattro arcidiocesi metropolitane d'Irlanda (Armagh, Dublin, Cashel and Emly, Tuam) e sarà poi estesa ad alcune altre diocesi. I visitatori nominati dal Santo Padre per le diocesi sono: il card. Cormac Murphy O'Connor, arcivescovo emerito di Westminster, per l'arcidiocesi di Armagh; il card. Sean Patrick O'Malley, arcivescovo di Boston, per l'arcidiocesi di Dublin; mons. Thomas Christopher Collins, arcivescovo di Toronto, per l'arcidiocesi di Cashel and Emly; mons. Terrence Thomas Prendergast, arcivescovo di Ottawa, per l'arcidiocesi di Tuam'. 'Nel desiderio di accompagnare il cammino di rinnovamento dei luoghi di formazione dei futuri sacerdoti della Chiesa in Irlanda - prosegue il comunicato della Santa Sede - la Congregazione per l'Educazione Cattolica coordinerà la visita dei seminari in Irlanda e del Pontificio Collegio Irlandese a Roma. Pur avendo speciale attenzione alle problematiche che hanno richiesto la Visita Apostolica, nell'ambito dei seminari essa terrà conto di tutti gli elementi concernenti la formazione sacerdotale. Come Visitatore Apostolico è stato nominato S.E. Mons. Timothy Dolan, Arcivescovo di New York. La Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica da parte sua, organizzerà in due fasi la visita alle case religiose. Anzitutto condurrà un'indagine attraverso un questionario, inviato a tutti i Superiori degli istituti religiosi presenti in Irlanda, al fine di arrivare ad un'adeguata conoscenza della situazione attuale e dei progetti circa l'osservanza e il miglioramento delle norme delle 'guidelines'. Per la seconda fase i Visitatori saranno padre Joseph Tobin, CSSR, e il gesuita padre Gero McLaughlin per gli istituti maschili; Suor Sharon Holland e Suor Mairin McDonagh per gli istituti femminili. Essi compiranno un attento studio di valutazione dei risultati raccolti e dei possibili passi da compiere nel futuro per favorire una stagione di rinascita spirituale della vita religiosa nell'Isola'. La nota della Sala Stampa Vaticana si conclude con un vero e proprio appello di Benedetto XVI. 'Il Santo Padre - afferma il comunicato - invita tutti i membri della Comunità cattolica irlandese a sostenere con la preghiera quest'opera di aiuto fraterno. Egli invoca la benedizione del Signore sui Visitatori e su tutti i Vescovi, sacerdoti, religiosi e fedeli laici d'Irlanda, affinchè la Visita possa essere per loro un occasione di rinnovato fervore nella vita cristiana, possa approfondire la loro fede e rafforzare la loro speranza in Cristo nostro Salvatore'.

martedì 30 marzo 2010

24 marzo 2010 - Il Papa: 'Salvaguardare sempre la vita'

(Premessa. Dopo un piccolo incidente alla mano destra riprendo gli aggiornamenti del blog, interrotti - purtroppo - per una settimana!).
Un nuovo forte appello in difesa della vita è stato lanciato stamane da Benedetto XVI nel corso dell'Udienza Generale. Rivolgendosi ai pellegrini polacchi il Papa ha ricordato come la Solennità dell'Annunciazione 'svela il particolare valore e la dignità della vita umana. Dio ci ha dato questo dono e lo ha santificato, quando il Figlio si è fatto uomo ed è nato da Maria'. 'Bisogna - ha ammonito Papa Benedetto - salvaguardare questo dono dal concepimento fino alla morte naturale. Con tutto il cuore mi unisco a coloro che intraprendono diverse iniziative a favore del rispetto per la vita e per la promozione della nuova sensibilità sociale'. Nella giornata di oggi inoltre il Pontefice ha accettato le dimissioni di Mons. John Magee - già Segretario di Paolo VI, Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II - da Vescovo di Cloyne, in Irlanda. Il prelato avrebbe 'insabbiato' alcuni casi di abusi sessuali su minori perpetrati da sacerdoti della sua diocesi.

sabato 20 marzo 2010

20 marzo 2010 - Pedofilia in Irlanda, l'anatema di Benedetto XVI

'Avete tradito la fiducia riposta in voi da giovani innocenti e dai loro genitori. Dovete risponderne davanti a Dio e davanti a tribunali debitamente costituiti. Avete perso la stima della gente dell’Irlanda e rovesciato vergogna e disonore sui vostri confratelli. Insieme al danno immenso causato alle vittime, un grande danno è stato perpetrato alla Chiesa e alla pubblica percezione del sacerdozio e della vita religiosa'. Con queste parole Benedetto XVI si è rivolto ai sacerdoti colpevoli di pedofilia, nella lettera inviata ai cattolici irlandesi e pubblicata stamane dalla Santa Sede. Rivolto alle vittime il Papa ha espresso il suo dolore: 'So che nulla può cancellare il male che avete sopportato. La vostra dignità è stata violata ed io esprimo apertamente a nome della Chiesa la vergogna e il rimorso che proviamo'. 'Siamo tutti scandalizzati - ha aggiunto il Pontefice - per i peccati e i fallimenti di alcuni membri della Chiesa, particolarmente di coloro che furono scelti in modo speciale per guidare e servire i giovani'. Benedetto XVI ha poi dato il via libera ad una Visita Apostolica in Irlanda per il rinnovamento della Chiesa locale che di fronte all'emergenza - ha osservato il Papa - ha risposto in maniera inadeguata. A questo punto appare scontato il ricambio dei vertici della Conferenza Episcopale, compreso il Cardinale Brady primate dell'Isola che potrebbe lasciare il suo incarico nelle prossime ore.

venerdì 19 marzo 2010

19 marzo 2010 - Pedofilia, il Papa firma la lettera agli Irlandesi

Benedetto XVI ha firmato oggi, Solennità di San Giuseppe, la lettera pastorale rivolta ai Cattolici Irlandesi dedicata ai casi di pedofilia che hanno travolto la Chiesa dell'isola. La missiva sarà resa pubblica domani e sarà illustrata alla stampa dal direttore della Sala Stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi. Intanto nuove accuse sono arrivate oggi all'indirizzo dell'Arcivescovo di Armagh e Primate d'Irlanda, il Cardinale Sean Brady: avrebbe taciuto alcuni casi di violenze di cui sarebbe stato a conoscenza. Non è escluso che il porporato possa decidere di lasciare il suo incarico nelle prossime ore.

mercoledì 17 marzo 2010

17 marzo 2010 - Pedofilia, venerdì la lettera del Papa agli Irlandesi

'Come sapete negli ultimi mesi la Chiesa in Irlanda è stata severamente scossa in conseguenza della crisi degli abusi sui minori. Come segno della mia profonda preoccupazione ho scritto una lettera pastorale che tratta di questa dolorosa situazione. La firmerò nella solennità di San Giuseppe, il guardiano della Sacra Famiglia e patrono della Chiesa universale, e la manderò presto'. Con queste parole Benedetto XVI è tornato stamane sullo scandalo pedofilia che ha colpito la Chiesa irlandese, e non solo. 'Vi chiedo - ha aggiunto il Papa - di leggerla voi stessi, con cuore aperto e spirito di fede. La mia speranza è che aiuti nel processo di pentimento, guarigione e rinnovamento'. Intanto il Cardinale Sean Brady, Arcivescovo di Armagh e Primate d'Irlanda, si è pubblicamente scusato per aver taciuto su fatti avvenuti nel 1975. 'Ho ascoltato la reazione della gente al mio ruolo negli eventi di 35 anni fa. Voglio dire a chiunque sia stato ferito da qualsiasi mancanza da parte mia - ha chiarito il porporato - che gli chiedo perdono con tutto il cuore. Chiedo perdono a coloro che sentono che li ho delusi. Guardando indietro, mi vergogno di non aver sempre tenuto fede ai valori che professo e in cui credo'.

martedì 16 febbraio 2010

16 febbraio 2010 - Pedofilia, Benedetto XVI impone la svolta

La Chiesa Cattolica irlandese collaborerà con la giustizia civile per fare piena luce sugli abusi sessuali sui minori perpetuati da alcuni sacerdoti tra il 1975 ed il 2004. Lo annuncia un comunicato ufficiale della Santa Sede, al termine della due giorni di riunione tra Benedetto XVI e 24 Vescovi irlandesi. Presenti al vertice anche diversi capi dicastero della Curia Romana: i Cardinali Bertone, Levada, Re, Rodè, Hummes e Grocholewski. Il Papa dunque ha imposto una svolta radicale e concreta ricordando ai prelati britannici che la 'pedofilia è un crimine odioso e un peccato contro la dignità umana'. Il Pontefice ha inoltre sollecitato la Conferenza Episcopale irlandese ad agire in fretta 'con determinazione, onestà e coraggio' e ha auspicato che 'il presente incontro aiuti ad unire i Vescovi dell'Irlanda e li renda capaci di parlare con una voce sola nell'identificare i passi concreti tesi a portare sollievo a coloro che sono stati abusati, incoraggiando un rinnovo della fede in Cristo e recuperando la credibilità morale e spirituale della Chiesa'. Nei prossimi giorni la Santa Sede pubblicherà la lettera pastorale di Benedetto XVI ai fedeli di Irlanda mentre si attendono le dimissioni dei Vescovi accusati di aver insabbiato lo scandalo.

lunedì 15 febbraio 2010

15 febbraio 2010 - Pedofilia, i Vescovi irlandesi a rapporto dal Papa

Lo scandalo pedofilia che ha travolto la Chiesa Cattolica irlandese è giunto forse alle battute conclusive. Da stamane alle 9 nel Palazzo Apostolico, infatti, Benedetto XVI sta tenendo a rapporto tutti i Vescovi dell'isola per fare il punto della situazione, accertare le responsabilità e punire gli autori degli abusi e coloro che li hanno coperti. Vescovi compresi. Domani o piu' probabilmente dopodomani - Mercoledì delle Ceneri - dovrebbe essere pubblicata una lettera del Papa ai cattolici irlandesi. Oltre al Papa e alla Conferenza Episcopale d'Irlanda partecipano alla riunione il Cardinale Giovanni Battista Re, prefetto della Congregazione dei vescovi, il Cardinale William Levada, prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede e monsignor Francesco Coccopalmerio, presidente del Pontificio Consiglio per i testi legislativi. I colloqui proseguiranno anche domani. Al termine dovrebbero essere rese note le decisioni del Pontefice e diversi Vescovi potrebbero perdere i loro incarichi. Intanto l'episcopato irlandese pronuncia già il mea culpa. 'Ammetto quello che tutti sanno', ha detto il responsabile per le Comunicazioni della Conferenza episcopale, mons. Joseph Duffy. E l'Arcivescovo di Armagh e Primate d'Irlanda, il Cardinale Sean Brady ha fatto sapere che 'il Papa è molto preoccupato'.

lunedì 8 febbraio 2010

8 febbraio 2010 - Pedofilia, il Papa annuncia la tolleranza zero

Dopo aver chiesto perdono, aver detto di provare rabbia e vergoga, Benedetto XVI conferma l'intenzione di usare la linea dura verso i sacerdoti colpevoli di abusi sessuali su minori. Ricevendo stamane i partecipanti alla plenaria del Pontificio Consiglio per la Famiglia, il Papa ha tuonato riferendosi allo scandalo pedofilia che ha travolto la Chiesa Cattolica d'Irlanda. 'La Chiesa - ha annunciato il Pontefice - non manca e non mancherà di deplorare e di condannare i suoi membri che purtroppo, in diversi casi, agendo in contrasto con questo impegno, hanno violato i diritti dei minori'. Nel Palazzo Apostolico, intanto, Benedetto XVI sta ultimando la lettera ai fedeli irlandesi che sarà pubblicata con molta probabilità il 17 febbraio, Mercoledì delle Ceneri. Il 15 e 16 febbraio invece il Papa ha convocato in Vaticano tutti i Vescovi dell'isola.

giovedì 21 gennaio 2010

21 gennaio 2010 - Pedofilia, il Papa convoca i Vescovi irlandesi

Terremoto in vista per la Chiesa Cattolica irlandese. Benedetto XVI ha convocato in Vaticano per il 15 e 16 febbraio prossimi tutti i vescovi dell'isola per comunicare le proprie decisioni dopo lo scandalo pedofilia che ha travolto la Chiesa locale. Nelle settimane scorse diversi prelati avevano rassegnato le dimissioni per aver coperto i sacerdoti colpevoli di pedofilia. Ai vescovi irlandesi sarà consegnata anche una lettera di Benedetto XVI che sarà diffusa probabilmente il prossimo 17 febbraio, Mercoledì delle Ceneri. Piu' volte negli ultimi tempi il Papa ha ricevuto in Vaticano i vertici della Chiesa irlandese per affrontare lo scandalo.

venerdì 11 dicembre 2009

11 dicembre 2009 - Preti pedofili, l'anatema del Papa

Lo scandalo pedofilia che ha travolto la Chiesa Cattolica irlandese avrà conseguenze pesanti. Lo ha promesso stamane Benedetto XVI durante un vertice straordinario in Vaticano a cui ha partecipato il Presidente della Conferenza Episcopale Irlandese, il Card. Seán Baptist Brady, Arcivescovo di Armagh e Mons. Diarmuid Martin, Arcivescovo di Dublino. Presenti al vertice anche i piu' alti funzionari della Segreteria di Stato, alcuni Capi Dicastero della Curia Romana ed il Nunzio Apostolico in Irlanda. 'Rabbia e vergogna: in Irlanda crimini odiosi. Indicherò con chiarezza - ha tuonato il Papa - le iniziative da prendere in risposta a questa situazione'. Nel comunicato diffuso al termine della riunione dalla Sala Stampa Vaticana si afferma che 'la Santa Sede prende molto sul serio le questioni sollevate dal Rapporto Ryan, incluse quelle che concernono i pastori delle Chiese locali che hanno in ultima istanza la responsabilità della cura pastorale dei bambini'. Adesso si attendono le decisioni di Benedetto XVI mentre sono probabili le dimissioni di numerosi Vescovi irlandesi.

giovedì 11 giugno 2009

11 giugno 2009 - Sullo scandalo irlandese il Papa sceglie la linea dura



Lo scandalo pedofilia esploso nella Chiesa irlandese continua a tenere banco. E stamane un comunicato della Conferenza Episcopale d'Irlanda riporta le parole del Papa ai Vescovi e ai cattolici dell'isola. E' necessario secondo Benedetto XVI "continuare a stabilire la verità di ciò che è accaduto e perché; a garantire che venga fatta giustizia per tutti; a vedere se le misure messe in atto per prevenire il ripetersi degli abusi siano pienamente applicate e aiutare il processo di guarigione alle vittime degli abusi ancora in vita''. Le parole del Pontefice arrivano dopo che il 5 giugno lo stesso Papa Ratzinger aveva ricevuto in Vaticano il cardinale Sean Brady, arcivescovo di Armagh e primate di Irlanda, e monsignor Diarmuid Martin, arcivescovo di Dublino, per fare il punto sullo scandalo che ha devastato la Chiesa di san Patrizio. La posizione pontificia è immediatamente seguita dalla Conferenza episcopale irlandese che, attraverso un comunicato, afferma di ''provare vergogna''. "Siamo umiliati e chiediamo scusa se il nostro popolo si è allontanato così tanto dagli ideali cristiani", prosegue la nota. "Crimini odiosi sono stati perpetrati contro i più innocenti e i più vulnerabili, e sono stati commessi atti vili con effetti duraturi nella vita con il pretesto della missione di Gesù Cristo. Questo rappresenta - aggiungono i Vescovi - un grave atto di tradimento della fiducia, che il nostro popolo ha riposto da sempre nella Chiesa. Per questo chiediamo perdono''.

venerdì 5 giugno 2009

5 giugno 2009 - Lo scandalo irlandese sulla scrivania del Papa

Lo scandalo pedofilia che ha travolto la chiesa irlandese approda ufficialmente in Vaticano. Benedetto XVI, infatti, ha ricevuto questa mattina il Primate d'Irlanda Cardinale Sean Brady, Arcivescovo di Armagh, e Mons. Diarmuid Martin, Arcivescovo di Dublino. I due massimi esponenti del clero irlandese avrebbero informato il Pontefice di quanto ha discusso la Conferenza Episcopale relativamente al Rapporto della Commissione di inchiesta sugli abusi sui minori del giudice Sean Ryan. Un rapporto choc che, in quasi 2600 pagine, riferisce di "stupri, molestie e abusi endemici" compiuti per anni in istituti cattolici da religiosi ai danni di minori. ''Provo vergogna", aveva commentato a caldo il Cardinale Brady. '' Tocca al Papa convocare un concistoro speciale per investigare le attività della Chiesa cattolica in Irlanda", la richiesta giunta dal comitato che tutela le vittime delle violenze. Quella apertasi oggi è probabilmente solo la prima tappa di una indagine che si prospetta lunga, delicata e dalle conseguenze pesanti.