‘Comunicate ai vostri coetanei il dono di questa amicizia, con gioia, con entusiasmo, senza paura’. Lo ha detto Benedetto XVI stamane alle decine di migliaia di ministranti che hanno gremito Piazza San Pietro per l’Udienza Generale, la prima dopo la pausa di riposo che il Papa si è concesso. Di pedofilia, intanto, è tornato a parlare il Cardinale Segretario di Stato Tarcisio Bertone in una lettera indirizzata – a nome del Pontefice – ai Cavalieri di Colombo. La Chiesa – ha scritto il Cardinale – ha subito ‘attacchi spesso ingiusti e infondati’. Al termine dell’Udienza Papa Benedetto ha espresso vicinanza a tutte le popolazioni colpite da ‘gravi calamità naturali, che hanno causato perdite di vite umane, feriti e danni, lasciando numerose persone senza tetto’.’ In modo particolare penso – ha concluso Benedetto XVI - ai vasti incendi nella Federazione Russa e alle devastanti alluvioni in Pakistan e in Afghanistan. Prego il Signore per le vittime e sono vicino spiritualmente a quanti sono provati da tali avversità. Per essi chiedo a Dio il sollievo nella sofferenza e il sostegno nelle difficoltà. Auspico, inoltre, che non venga a mancare la solidarietà di tutti’.
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domenica 8 agosto 2010
4 agosto 2010 - Pedofilia, contro la Chiesa 'attacchi ingiusti'
‘Comunicate ai vostri coetanei il dono di questa amicizia, con gioia, con entusiasmo, senza paura’. Lo ha detto Benedetto XVI stamane alle decine di migliaia di ministranti che hanno gremito Piazza San Pietro per l’Udienza Generale, la prima dopo la pausa di riposo che il Papa si è concesso. Di pedofilia, intanto, è tornato a parlare il Cardinale Segretario di Stato Tarcisio Bertone in una lettera indirizzata – a nome del Pontefice – ai Cavalieri di Colombo. La Chiesa – ha scritto il Cardinale – ha subito ‘attacchi spesso ingiusti e infondati’. Al termine dell’Udienza Papa Benedetto ha espresso vicinanza a tutte le popolazioni colpite da ‘gravi calamità naturali, che hanno causato perdite di vite umane, feriti e danni, lasciando numerose persone senza tetto’.’ In modo particolare penso – ha concluso Benedetto XVI - ai vasti incendi nella Federazione Russa e alle devastanti alluvioni in Pakistan e in Afghanistan. Prego il Signore per le vittime e sono vicino spiritualmente a quanti sono provati da tali avversità. Per essi chiedo a Dio il sollievo nella sofferenza e il sostegno nelle difficoltà. Auspico, inoltre, che non venga a mancare la solidarietà di tutti’.
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lunedì 21 settembre 2009
21 settembre 2009 - Il Papa mette in guardia i Vescovi
Ricevendo stamane a Castel Gandolfo i Vescovi di recente nomina, Benedetto XVI ha colto l'occasione per lanciare un avvertimento sulla identità sacerdotale 'purtroppo messa a dura prova dalla crescente secolarizzazione'. E spetta proprio ai Vescovi - ha spiegato il Papa - 'custodire e promuovere l'identita' sacerdotale dei presbiteri affidati alle proprie cure pastorali'. Nonostante la mole di lavoro che grava sulle spalle dei Pastori, ha poi ricordato Papa Benedetto, ogni Vescovo ricordi la comunione con Dio perchè 'l'essere a disposizione della gente non deve diminuire o offuscare la nostra disponibilità verso il Signore'. Anche oggi infine il Pontefice ha voluto ricordare i sei italiani caduti a Kabul attraverso un telegramma inviato dal Segretario di Stato, card. Bertone, all'Ordinario Militare per l'Italia, mons. Pelvi, e letto durante i Funerali di Stato delle sei vittime, che si sono celebrati questa mattina a Roma nella Basilica di San Paolo.
domenica 20 settembre 2009
20 settembre 2009 - Kabul, il Papa: 'Riprovazione e sconcerto'
Al termine dell'Angelus recitato questa mattina a Castel Gandolfo, Benedetto XVI è tornato sull'attentato che giovedì scorso a Kabul, in Afghanistan, è costato la vita a sei militari italiani. A simili fatti, ha detto il Papa, non possiamo abituarci, 'suscitano profonda riprovazione, nonché sconcerto nelle società che hanno a cuore il bene della pace e della civile convivenza'. Ricordando i sei caduti italiani il Pontefice ha assicurato di unirsi 'con la preghiera alla sofferenza dei familiari e delle comunità civili e militari e, al tempo stesso, penso con eguali sentimenti di partecipazione agli altri contingenti internazionali, che anche di recente hanno avuto vittime e che operano per promuovere la pace e lo sviluppo delle istituzioni, così necessarie alla coesistenza umana'. Benedetto XVI ha poi ricordato il suo imminente viaggio in Repubblica Ceca, dal 26 al 28 settembre. Un Paese, la Repubblica Ceca, ha spiegato il Papa che 'ha bisogno, come l’intero Continente, di ritrovare le ragioni della fede e della speranza'.giovedì 17 settembre 2009
17 settembre 2009 - Kabul, il Papa prega per i parà uccisi
Benedetto XVI è stato informato dell'attentato che stamane a Kabul ha provocato la morte di sei soldati italiani della Brigata Folgore. 'Il Papa assicura la sua vicinanza nella preghiera per le vittime e manifesta la sua vicinanza alle famiglie e a tutte le persone coinvolte', ha fatto sapere il Direttore della Sala Stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi. La Santa Sede, ha aggiunto il portavoce vaticano è vicina 'con la preghiera alle vittime, ai familiari, ai feriti e a tutte le persone coinvolte in questo drammatico avvenimento'.
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