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lunedì 26 settembre 2011

31 agosto 2011 - Il Papa: 'L'arte è un mezzo per pregare'

‘L’arte è capace di esprimere e rendere visibile il bisogno dell’uomo di andare oltre ciò che si vede, manifesta la sete e la ricerca dell’infinito. Anzi, è come una porta aperta verso l’infinito, verso una bellezza e una verità che vanno al di là del quotidiano. E un’opera d’arte può aprire gli occhi della mente e del cuore, sospingendoci verso l’alto’. Lo ha detto Benedetto XVI nel corso dell’Udienza Generale dedicata all’arte come strumento di preghiera. Il Papa ha auspicato che ‘la visita ai luoghi d’arte, non sia solo occasione di arricchimento culturale - anche questo - ma soprattutto possa diventare un momento di grazia, di stimolo per rafforzare il nostro legame e il nostro dialogo con il Signore, per fermarsi a contemplare - nel passaggio dalla semplice realtà esteriore alla realtà più profonda che esprime - il raggio di bellezza che ci colpisce, che quasi ci "ferisce" nell’intimo e ci invita a salire verso Dio’.

martedì 23 agosto 2011

25 aprile 2011 - Il Papa: 'Cristo ha sconfitto la morte'

Dal Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo Benedetto XVI ha recitato il Regina Caeli nel corso del quale ha ribadito che ‘la Risurrezione del Signore segna il rinnovamento della nostra condizione umana. Cristo ha sconfitto la morte, causata dal nostro peccato, e ci riporta alla vita immortale. Da tale evento promana l’intera vita della Chiesa e l’esistenza stessa dei cristiani’. Ai fedeli il Papa ha poi spiegato che ‘solo se sappiamo rivolgerci a Dio, pregarLo, noi possiamo scoprire il significato più profondo della nostra vita, e il cammino quotidiano viene illuminato dalla luce del Risorto’.

domenica 14 agosto 2011

9 marzo 2011 - Il Papa: 'Vivere bene la Quaresima'

Come da tradizione, Benedetto XVI ha presieduto la Messa con il rito di benedizione e di imposizione delle Ceneri nella Basilica di Santa Sabina all’Aventino. Nell’omelia il Papa ha invitato i fedeli a ‘vivere bene la Quaresima’, offrendo ‘la testimonianza della fede vissuta ad un mondo in difficoltà che ha bisogno di ritornare a Dio, che ha bisogno di conversione’. Il Pontefice ha poi esortato a praticare ‘elemosina, preghiera e digiuno’, ‘un tracciato da percorrere senza ostentazione, nella certezza che il Padre celeste sa leggere e vedere anche nel segreto del nostro cuore’. In Quaresima – ha concluso Papa Benedetto – si deve lavorare ‘con maggiore impegno, alla nostra conversione, per intensificare l’ascolto della Parola di Dio, la preghiera e la penitenza, aprendo il cuore alla docile accoglienza della volontà divina, per una pratica più generosa della mortificazione, grazie alla quale andare più largamente in aiuto del prossimo bisognoso: un itinerario spirituale che ci prepara a rivivere il Mistero Pasquale’.

venerdì 12 agosto 2011

22 febbraio 2011 - Il Papa: 'La Quaresima utile per una conversione profonda'

‘Il Battesimo non è un rito del passato, ma l’incontro con Cristo che informa tutta l’esistenza del battezzato, gli dona la vita divina e lo chiama ad una conversione sincera, avviata e sostenuta dalla Grazia, che lo porti a raggiungere la statura adulta del Cristo’. Lo ha ricordato il Papa nel tradizionale Messaggio per la Quaresima. Sottolineando la pratica di digiuno, elemosina e preghiera Benedetto XVI ha spiegato che in tal mondo ‘la Quaresima educa a vivere in modo sempre più radicale l’amore di Cristo’. Ma il periodo che separa dalla Pasqua – ha aggiunto il Pontefice – è utile ‘per attuare una conversione profonda della nostra vita: lasciarci trasformare dall’azione dello Spirito Santo, come san Paolo sulla via di Damasco; orientare con decisione la nostra esistenza secondo la volontà di Dio; liberarci dal nostro egoismo, superando l’istinto di dominio sugli altri e aprendoci alla carità di Cristo. Il periodo quaresimale è momento favorevole per riconoscere la nostra debolezza, accogliere, con una sincera revisione di vita’.

mercoledì 26 gennaio 2011

26 gennaio 2011 - Il Papa: 'Seguire sempre la volontà di Dio'

Parlando di Giovanna d’Arco nella consueta Udienza Generale del mercoledì, il Papa ha sottolineato come la santa francese sia ancora oggi ‘un esempio di santità per i laici impegnati nella vita politica soprattutto nelle situazioni più difficili’. Sottolineando ‘il legame tra esperienza mistica e missione politica’ di Giovanna, Benedetto XVI ha aggiunto che ‘con la sua luminosa testimonianza ci invita a una misura alta della vita cristiana: fare della preghiera il filo conduttore delle nostre giornate, seguire la volontà di Dio quale che essa sia, vivere la carità senza favoritismi e senza limiti’.

mercoledì 17 novembre 2010

17 novembre 2010 - Il Papa: 'Nella Chiesa c'è una primavera eucaristica'

'Oggi nella Chiesa c'è una primavera eucaristica: quante persone sostano silenziose dinanzi al Tabernacolo, per intrattenersi in colloquio d'amore con Gesù!'. Lo ha detto questa mattina il Papa nella consueta Udienza Generale del mercoledì. Benedetto XVI si è compiaciuto poi ricordando come 'non pochi gruppi di giovani hanno riscoperto la bellezza di pregare in adorazione davanti alla Santissima Eucaristia'. Il Pontefice ha poi invitato i fedeli a partecipare alla adorazione eucaristica poichè in quella sede 'noi incontriamo il dono dell'amore di Dio, incontriamo la Passione e la Croce di Gesù, come pure la sua Risurrezione. Proprio attraverso il nostro guardare in adorazione, il Signore ci attira verso di sè, dentro il suo mistero, per trasformarci come trasforma il pane e il vino'.

giovedì 11 novembre 2010

11 novembre 2010 - Il Papa: 'Congressi eucaristici aiutino ad evangelizzare'

'Compito dei Congressi Eucaristici, soprattutto nel contesto attuale, è anche quello di dare un peculiare contributo alla nuova evangelizzazione, promuovendo l’evangelizzazione mistagogica, che si compie alla scuola della Chiesa in preghiera, a partire dalla liturgia e attraverso la liturgia'. Lo ha detto il Papa, stamane, ricevendo in udienza la Plenaria del Pontificio Comitato per i Congressi Eucaristici Internazionali. Benedetto XVI ha invitato 'ogni Congresso eucaristico' a 'coinvolgere ed integrare, secondo lo spirito della riforma conciliare, tutte le espressioni del culto eucaristico extra missam che affondano le loro radici nella devozione popolare, come pure le associazioni di fedeli che a vario titolo dall’Eucaristia traggono ispirazione'.

domenica 17 ottobre 2010

17 ottobre 2010 - Il Papa proclama sei nuovi Santi

Benedetto XVI ha canonizzato stamane sul sagrato della Basilica Vaticana sei Beati: Mary MacKillop, Stanislao Kazimierczyk, André Alfred Bessette, Candida Maria di Gesù Cipitria y Barriola, Giulia Salzano e Battista Camilla da Varano. Particolarmente significativa la storia di Santa Mary MacKillop - prima santa australiana - scomunicata e successivamente riabilitata, denunciò nel 1870 un sacerdote pedofilo. Ai fedeli il Papa ha ricodato nell'omelia la 'necessità di pregare sempre, senza stancarsi. «Talvolta noi ci stanchiamo di pregare, abbiamo l'impressione che la preghiera non sia tanto utile per la vita, che sia poco efficace. Perciò siamo tentati di dedicarci all'attività, di impiegare tutti i mezzi umani per raggiungere i nostri scopi, e non ricorriamo a Dio'. Esortando poi a non disperare mai, il Pontefice ha aggiunto che 'la preghiera dev'essere espressione di fede, altrimenti non è vera preghiera. Se uno non crede nella bontà di Dio non può pregare in modo veramente adeguato. La fede è essenziale come base dell'atteggiamento della preghiera'. Al termine del rito, dopo aver recitato l'Angelus, Papa Benedetto ha salutato i partecipanti alla Settimana Sociale dei cattolici italiani. 'La ricerca del bene comune - ha esortato Benedetto XVI - costituisca sempre il riferimento sicuro per l'impegno dei cattolici nell'azione sociale e politica'.

domenica 25 luglio 2010

25 luglio 2010 - Il Papa: 'Chi prega non è mai solo'

La preghiera del 'Padre Nostro' al centro del Vangelo odierno è anche il tema della riflessione del Papa al consueto Angelus di questa mattina. 'Questa preghiera - ha spiegato Benedetto XVI - accoglie ed esprime anche le umane necessità materiali e spirituali. Non è un domandare per soddisfare le proprie voglie, quanto piuttosto per tenere desta l’amicizia con Dio'. 'Ogniqualvolta recitiamo il Padre Nostro - ha concluso il Pontefice - la nostra voce s’intreccia con quella della Chiesa, perché chi prega non è mai solo. Al termine dell'Angelus, Papa Benedetto ha poi affermato di aver appreso con 'dolore della tragedia avvenuta a Duisburg in Germania, in cui sono rimasti vittime numerosi giovani'.

domenica 18 luglio 2010

18 luglio 2010 - Il Papa: 'La Parola di Dio dà senso alla vita'

'Siamo ormai nel cuore dell’estate, almeno nell’emisfero boreale. E’ questo il tempo in cui sono chiuse le scuole e si concentra la maggior parte delle ferie. Anche le attività pastorali delle parrocchie sono ridotte, e io stesso ho sospeso per un periodo le udienze. E’ dunque un momento favorevole per dare il primo posto a ciò che effettivamente è più importante nella vita, vale a dire l’ascolto della Parola del Signore'. Così Benedetto XVI ha introdotto stamane l'Angelus recitato dalla residenza di Castel Gandolfo. Ricordando il Vangelo domenicale il Papa ha poi ricordato che 'la Parola di Dio è eterna e dà senso al nostro agire quotidiano'.

mercoledì 21 ottobre 2009

21 ottobre 2009 - Il Papa: 'Cercare Dio con la preghiera'

San Bernardo da Chiaravalle è stato il protagonista dell'Udienza Generale tenuta dal Papa questa mattina. Ricordando la posizione del Santo secondo il quale l’uomo cerca meglio e trova più facilmente Dio con la preghiera che con la discussione, Benedetto XVI ha osservato come 'a volte si pretende di risolvere le questioni fondamentali su Dio, sull’uomo e sul mondo con le sole forze della ragione. San Bernardo ci ricorda che senza una profonda fede in Dio, alimentata dalla preghiera e dalla contemplazione, da un intimo rapporto con il Signore, le nostre riflessioni sui misteri divini rischiano di diventare un vano esercizio intellettuale e perdono la loro credibilità'.

mercoledì 16 settembre 2009

16 settembre 2009 - Il Papa: 'Amore e perdono contro odio e offesa'

Nell'Udienza generale di oggi Benedetto XVI presentando la figura di Simeone il nuovo Teologo, ha colto l'occasione per ribadire agli ottomila fedeli che riempivano l'Aula Paolo VI come l'amore e il perdono siano le 'armi' dei cristiani. 'L'amore di Dio cresce in noi - ha spiegato il Papa - se rimaniamo uniti a lui con la preghiera e con l'ascolto della sua parola. Solamente l'amore divino ci fa aprire il cuore agli altri e ci rende sensibili alle loro necessita', facendoci considerare tutti come fratelli e invitandoci a rispondere con l'amore all'odio e con il perdono all'offesa'. Il Pontefice ha poi ricordato di fare 'attenzione alla vita spirituale, alla purificazione e alla conversione del cuore'.

domenica 31 maggio 2009

31 maggio 2009 - Il Papa e la Pentecoste: 'No all'inquinamento morale'


"Allo stesso modo in cui non bisogna assuefarsi ai veleni dell'aria e per questo l'impegno ecologico rappresenta oggi una priorità, altrettanto si dovrebbe fare per ciò che corrompe lo spirito". E' il monito netto e chiaro lanciato dal Papa nel corso della messa solenne presieduta in San Pietro per la solennità di Pentecoste. Benedetto XVI punta il dito contro la spettacolarizzazione del piacere, della violenza e del disprezzo per l'uomo e la donna. L'uomo contemporaneo sembra sostituirsi a Dio, osserva il Papa, e "nelle mani di un uomo così il 'fuoco' e le sue enormi potenzialità diventano pericolosi: possono ritorcersi contro la vita e l'umanità stessa, come dimostra purtroppo la storia. A perenne monito - facendo forse un velato riferimento all'attualità internazionale - rimangono le tragedie di Hiroshima e Nagasaki, dove l'energia atomica, utilizzata per scopi bellici, ha finito per seminare morte in proporzioni inaudite". Nell'omelia il Pontefice ha poi auspicato una Chiesa cattolica ''meno affannata per le attività, più dedita alla preghiera e più concorde''.