'Il volto della Chiesa è coperto di polvere, ed è così che noi l'abbiamo visto. Il suo vestito è strappato, per la colpa dei sacerdoti'. Benedetto XVI riferendosi allo scandalo pedofilia recita ancora una volta il mea culpa e stavolta lo fa nel corso dello scambio di auguri con la Curia Romana. 'Siamo stati sconvolti - ha aggiunto il Papa - quando, proprio in quest’anno e in una dimensione per noi inimmaginabile, siamo venuti a conoscenza di abusi contro i minori commessi da sacerdoti, che stravolgono il Sacramento nel suo contrario: sotto il manto del sacro feriscono profondamente la persona umana nella sua infanzia e le recano un danno per tutta la vita'. Ma il Pontefice non si è fermato alla sola constatazione dei fatti, ma ha esortato la Chiesa a rinnovarsi. 'Dobbiamo chiederci - ha concluso - che cosa era sbagliato nel nostro annuncio, dobbiamo trovare una nuova risolutezza nella fede e nel bene. Dobbiamo essere capaci di penitenza. Dobbiamo sforzarci di tentare tutto il possibile, nella preparazione al sacerdozio, perché una tale cosa non possa più succedere'.
lunedì 20 dicembre 2010
20 dicembre 2010 - Pedofilia, il Papa: 'Chiesa coperta di polvere'
'Il volto della Chiesa è coperto di polvere, ed è così che noi l'abbiamo visto. Il suo vestito è strappato, per la colpa dei sacerdoti'. Benedetto XVI riferendosi allo scandalo pedofilia recita ancora una volta il mea culpa e stavolta lo fa nel corso dello scambio di auguri con la Curia Romana. 'Siamo stati sconvolti - ha aggiunto il Papa - quando, proprio in quest’anno e in una dimensione per noi inimmaginabile, siamo venuti a conoscenza di abusi contro i minori commessi da sacerdoti, che stravolgono il Sacramento nel suo contrario: sotto il manto del sacro feriscono profondamente la persona umana nella sua infanzia e le recano un danno per tutta la vita'. Ma il Pontefice non si è fermato alla sola constatazione dei fatti, ma ha esortato la Chiesa a rinnovarsi. 'Dobbiamo chiederci - ha concluso - che cosa era sbagliato nel nostro annuncio, dobbiamo trovare una nuova risolutezza nella fede e nel bene. Dobbiamo essere capaci di penitenza. Dobbiamo sforzarci di tentare tutto il possibile, nella preparazione al sacerdozio, perché una tale cosa non possa più succedere'.
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