Nuovo monito di Benedetto XVI in difesa della vita. Rivolgendosi direttamente ai medici, il Papa ha espressamente chiesto che questi – parlando all’ Assemblea Generale della Pontificia Accademia per la Vita – ‘non possono venire meno al grave compito di difendere dall’inganno la coscienza di molte donne che pensano di trovare nell’aborto la soluzione a difficoltà familiari, economiche, sociali, o a problemi di salute del loro bambino’. Aggiungendo che l’interruzione della gravidanza non è mai ‘una scelta moralmente lecita’ né ‘un doveroso atto terapeutico per evitare sofferenze al bambino e alla sua famiglia, e un ingiusto peso alla società’. Il Pontefice ha poi accusato la società contemporanea di aver attenuato ‘la comune percezione della gravità morale dell’aborto e di altre forme di attentati contro la vita umana’, pertanto – ha aggiunto ‘si richiede ai medici una speciale fortezza per continuare ad affermare che l’aborto non risolve nulla, ma uccide il bambino, distrugge la donna e acceca la coscienza del padre del bambino, rovinando, spesso, la vita familiare’. Infine da Papa Benedetto un appello affinchè ‘la società tutta si ponga a difesa del diritto alla vita del concepito e del vero bene della donna, che mai, in nessuna circostanza, potrà trovare realizzazione nella scelta dell’aborto’.
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sabato 13 agosto 2011
26 febbraio 2011 - Il Papa: 'L'aborto non è moralmente lecito'
Nuovo monito di Benedetto XVI in difesa della vita. Rivolgendosi direttamente ai medici, il Papa ha espressamente chiesto che questi – parlando all’ Assemblea Generale della Pontificia Accademia per la Vita – ‘non possono venire meno al grave compito di difendere dall’inganno la coscienza di molte donne che pensano di trovare nell’aborto la soluzione a difficoltà familiari, economiche, sociali, o a problemi di salute del loro bambino’. Aggiungendo che l’interruzione della gravidanza non è mai ‘una scelta moralmente lecita’ né ‘un doveroso atto terapeutico per evitare sofferenze al bambino e alla sua famiglia, e un ingiusto peso alla società’. Il Pontefice ha poi accusato la società contemporanea di aver attenuato ‘la comune percezione della gravità morale dell’aborto e di altre forme di attentati contro la vita umana’, pertanto – ha aggiunto ‘si richiede ai medici una speciale fortezza per continuare ad affermare che l’aborto non risolve nulla, ma uccide il bambino, distrugge la donna e acceca la coscienza del padre del bambino, rovinando, spesso, la vita familiare’. Infine da Papa Benedetto un appello affinchè ‘la società tutta si ponga a difesa del diritto alla vita del concepito e del vero bene della donna, che mai, in nessuna circostanza, potrà trovare realizzazione nella scelta dell’aborto’.
mercoledì 15 settembre 2010
15 settembre 2010 - Il Papa: 'Rispettare la libertà religiosa'
'Seguo con preoccupazione gli avvenimenti verificatisi in questi giorni in varie regioni dell’Asia meridionale, specialmente in India, in Pakistan ed in Afghanistan. Prego per le vittime e chiedo che il rispetto della libertà religiosa e la logica della riconciliazione e della pace prevalgano sull’odio e sulla violenza'. E' l'appello lanciato dal Papa stamane, concludendo l'Udienza Generale, all'indomani delle uccisioni di numerosi cristiani come rappresaglia per il rogo di alcune copie del Corano. In precedenza Benedetto XVI aveva parlato della figura di Santa Chiara ricordando che 'la sua testimonianza ci mostra quanto la Chiesa tutta sia debitrice a donne coraggiose e ricche di fede come lei, capaci di dare un decisivo impulso per il rinnovamento della Chiesa'.
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mercoledì 8 settembre 2010
8 settembre 2010 - Il Papa: 'Alla Chiesa serve il coraggio delle donne'
Le donne sono 'capaci di parlare di Dio con peculiare intelligenza e sensibilità' e per questo il loro contributo alla teologia è importante. Lo ha detto Benedetto XVI nel corso della consueta Udienza Generale del mercoledì. 'Invochiamo lo Spirito Santo - ha aggiunto il Papa - perchè ci dia donne sante e coraggiose che diano il loro prezioso e peculiare contributo per la crescita spirituale delle comunità e della Chiesa nel nostro tempo'. Il Pontefice è poi tornato a parlare degli 'abusi del clero'. 'Un vero rinnovamento della comunità ecclesiale - ha spiegato Papa Benedetto - non si ottiene tanto con il cambiamento delle strutture, quanto con un sincero spirito di penitenza e un cammino operoso di conversione'. Infine Benedetto XVI ha parlato del suo imminente viaggio apostolico in Gran Bretagna, al via il 16 settembre. 'Non vedo l'ora - ha ammesso il Papa - di incontrare i rappresentanti di molte diverse tradizioni religiose e culturali che compongono la popolazione britannica, così come i leader civili e politici'.
mercoledì 1 settembre 2010
1 settembre 2010 - Il Papa: 'Le donne si impegnino nella Chiesa'
La figura di Santa Ildegarda di Bingen, al centro dell’odierna Udienza Generale, ha consentito a Benedetto XVI la possibilità di affrontare il tema del rapporto tra la donna e la Chiesa. Il Papa ha auspicato che la figura di questa santa possa suscitare ‘anche nei nostri tempi in tante donne il desiderio di impegnare il loro genio nell'opera apostolica della Chiesa’. Il Pontefice ha poi citato la Lettera Apostolica Mulieris Dignitatem di Giovanni Paolo II ricordando che ‘alcune figure femminili spiccano per la santità della vita e la ricchezza dell'insegnamento’. Parlando poi in spagnolo Papa Benedetto si è rivolto ai giovani invitandoli ad impegnarsi ‘per un mondo più giusto e riconciliato’. ‘Non sarete delusi - ha concluso – perché Dio ha per tutti un disegno di amore e di salvezza. Il Papa è al vostro fianco’.
mercoledì 30 dicembre 2009
30 dicembre 2009 - Il Papa: 'Irrinunciabile presentazione organica della fede'
'La presentazione organica della fede è un'esigenza irrinunciabile'. Lo ha ribadito stamane Benedetto XVI nel corso dell'Udienza generale - l'ultima del 2009. 'Le singole verità della fede si illuminano a vicenda e in una loro visione totale e unitaria - ha spiegato il Papa - appare l'armonia del piano di salvezza di Dio e la centralità del Mistero di Cristo'. 'Invito tutti i teologi e i sacerdoti - ha poi proseguito il Pontefice - a tenere sempre presente l'intera visione della dottrina cristiana contro gli odierni rischi di frammentazione e di svalutazione di singole verità'. Papa Benedetto si è poi soffermato sul ruolo della donna. Richiamandosi alla Genesi ha osservato come 'Dio creò Eva da una costola di Adamo e non, ad esempio, dalla sua testa, perché fosse non una dominatrice e neppure una schiava dell'uomo ma una sua compagna'.
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