In una lettera inviata al Cardinale Dionigi Tettamanzi, Arcivescovo di Milano, in occasione del quarto centenario della canonizzazione di San Carlo Borromeo, Benedetto XVI ha rilevato come la Chiesa dei nostri tempi necessiti ‘di purificazione e di riforma’ attraverso la ‘conversione personale e comunitaria’. E rivolgendosi ai giovani il Papa ha ricordato che ‘Dio vi vuole santi perchè vi conosce nel profondo e vi ama di un amore che supera ogni umana comprensione’. In un’altra lettera – inviata stavolta al Cardinale Peter Turkson, presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace – il Pontefice ha invece ribadito come sia ‘necessario preparare fedeli laici capaci di dedicarsi al bene comune, specie negli ambiti più complessi come il mondo della politica’. Allo stesso tempo, ha aggiunto Papa Benedetto – ‘è urgente anche avere Pastori che, con il loro ministero e carisma, sappiano contribuire all'animazione e all'irradiazione, nella società e nelle istituzioni, di una vita buona secondo il Vangelo, nel rispetto della libertà responsabile dei fedeli e del loro proprio ruolo di Pastori, che in questi ambiti hanno una responsabilità mediata’.
giovedì 4 novembre 2010
4 novembre 2010 - Il Papa: 'La Chiesa deve purificarsi'
In una lettera inviata al Cardinale Dionigi Tettamanzi, Arcivescovo di Milano, in occasione del quarto centenario della canonizzazione di San Carlo Borromeo, Benedetto XVI ha rilevato come la Chiesa dei nostri tempi necessiti ‘di purificazione e di riforma’ attraverso la ‘conversione personale e comunitaria’. E rivolgendosi ai giovani il Papa ha ricordato che ‘Dio vi vuole santi perchè vi conosce nel profondo e vi ama di un amore che supera ogni umana comprensione’. In un’altra lettera – inviata stavolta al Cardinale Peter Turkson, presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace – il Pontefice ha invece ribadito come sia ‘necessario preparare fedeli laici capaci di dedicarsi al bene comune, specie negli ambiti più complessi come il mondo della politica’. Allo stesso tempo, ha aggiunto Papa Benedetto – ‘è urgente anche avere Pastori che, con il loro ministero e carisma, sappiano contribuire all'animazione e all'irradiazione, nella società e nelle istituzioni, di una vita buona secondo il Vangelo, nel rispetto della libertà responsabile dei fedeli e del loro proprio ruolo di Pastori, che in questi ambiti hanno una responsabilità mediata’.
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