sabato 16 gennaio 2010

16 gennaio 2010 - Il Papa: 'Cristo piu' forte della tirannide'

Ricevendo stamane una delegazione della città di Frisinga, che gli ha conferito la cittadinanza onoraria, Benedetto XVI ha ricordato la sua giovinezza. 'Il seminario di Frisinga poté riaprire le porte ai reduci. Visto dal punto di vista di oggi - ha spiegato Papa Benedetto - abbiamo vissuto in modo molto 'spartano' e senza 'comfort': riposavamo nei dormitori, studiavamo nelle sale da studio, ma eravamo felici, non solo perché eravamo sfuggiti alle miserie e ai pericoli della guerra e del dominio nazista, ma perché ormai eravamo liberi. E soprattutto, perché stavamo preparandoci alla nostra vocazione'. Riferendosi poi al nazismo il Pontefice ha voluto sottolineare, parlando rigorasamente a braccio, che 'sapevamo che Cristo è più forte della tirannide, della forza della sua ideologia e dei suoi meccanismi di oppressione. Sapevamo che il tempo e il futuro appartengono a Cristo. Sapevamo che lui ci aveva chiamati e sapevamo che lui aveva bisogno di noi, che c'era bisogno di noi. E sapevamo che gli uomini di questo tempo nuovo aspettavano noi, aspettavano sacerdoti che venivano con un nuovo slancio della fede per costruire la casa viva di Dio'.

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