‘A chi obietta che le fede e' una stoltezza, perchè fa credere in qualcosa che non cade sotto l'esperienza dei sensi, San Tommaso offre una risposta molto articolata, e ricorda che questo è un dubbio inconsistente, perché l'intelligenza umana è limitata e non può conoscere tutto'. Così Benedetto XVI nell’Udienza Generale di stamane dedicata, come la precedente, alla figura di san Tommaso d’Aquino. Il suo modello di annuncio - ha spiegato il Papa - è valido anche oggi perchè 'nella catechesi e nella predicazione, in un tempo come il nostro di rinnovato impegno per l’evangelizzazione, non dovrebbero mai mancare questi argomenti fondamentali: ciò che noi preghiamo, ed ecco il Padre Nostro e l’Ave Maria. E ciò che noi viviamo come ci insegna la Rivelazione Biblica , ed ecco la legge dell’amore di Dio e del prossimo e i Dieci comandamenti'.
mercoledì 23 giugno 2010
23 giugno 2010 - Il Papa: 'La fede non è stoltezza'
‘A chi obietta che le fede e' una stoltezza, perchè fa credere in qualcosa che non cade sotto l'esperienza dei sensi, San Tommaso offre una risposta molto articolata, e ricorda che questo è un dubbio inconsistente, perché l'intelligenza umana è limitata e non può conoscere tutto'. Così Benedetto XVI nell’Udienza Generale di stamane dedicata, come la precedente, alla figura di san Tommaso d’Aquino. Il suo modello di annuncio - ha spiegato il Papa - è valido anche oggi perchè 'nella catechesi e nella predicazione, in un tempo come il nostro di rinnovato impegno per l’evangelizzazione, non dovrebbero mai mancare questi argomenti fondamentali: ciò che noi preghiamo, ed ecco il Padre Nostro e l’Ave Maria. E ciò che noi viviamo come ci insegna la Rivelazione Biblica , ed ecco la legge dell’amore di Dio e del prossimo e i Dieci comandamenti'.
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