‘Conoscere e, in certo modo, visitare l’abisso del cuore umano, anche negli aspetti oscuri, se da un lato mette alla prova l’umanità e la fede dello stesso sacerdote, dall’altro alimenta in lui la certezza che l’ultima parola sul male dell’uomo e della storia è di Dio, è della sua Misericordia, capace di far nuove tutte le cose’. Lo ha detto il Papa incontrando i partecipanti al Corso sul Foro Interno, promosso dalla Penitenzieria Apostolica. Benedetto XVI ha poi ricordato ai sacerdoti che ‘dall’amministrazione del Sacramento della Penitenza’ è possibile ‘ricevere profonde lezioni di umiltà e di fede! E’ un richiamo molto forte per ciascun sacerdote alla coscienza della propria identità. Mai, unicamente in forza della nostra umanità, potremmo ascoltare le confessioni dei fratelli!’. ‘Se essi si accostano a noi – ha concluso – è solo perché siamo sacerdoti, configurati a Cristo Sommo ed Eterno Sacerdote, e resi capaci di agire nel suo Nome e nella sua Persona, di rendere realmente presente Dio che perdona, rinnova e trasforma’.
domenica 21 agosto 2011
25 marzo 2011 - Il Papa: 'Dalla Penitenza lezioni di umiltà'
‘Conoscere e, in certo modo, visitare l’abisso del cuore umano, anche negli aspetti oscuri, se da un lato mette alla prova l’umanità e la fede dello stesso sacerdote, dall’altro alimenta in lui la certezza che l’ultima parola sul male dell’uomo e della storia è di Dio, è della sua Misericordia, capace di far nuove tutte le cose’. Lo ha detto il Papa incontrando i partecipanti al Corso sul Foro Interno, promosso dalla Penitenzieria Apostolica. Benedetto XVI ha poi ricordato ai sacerdoti che ‘dall’amministrazione del Sacramento della Penitenza’ è possibile ‘ricevere profonde lezioni di umiltà e di fede! E’ un richiamo molto forte per ciascun sacerdote alla coscienza della propria identità. Mai, unicamente in forza della nostra umanità, potremmo ascoltare le confessioni dei fratelli!’. ‘Se essi si accostano a noi – ha concluso – è solo perché siamo sacerdoti, configurati a Cristo Sommo ed Eterno Sacerdote, e resi capaci di agire nel suo Nome e nella sua Persona, di rendere realmente presente Dio che perdona, rinnova e trasforma’.
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