Siate 'nella Chiesa attenti ascoltatori delle varie voci, per rendere più profonda l'unità dei cuori. Siate testimoni del Vangelo per donare al mondo la speranza di cui ha bisogno e per contribuire'. E' l'auspicio rivolto stamane da Benedetto XVI ai 24 nuovi Cardinali ricevuti stamane in udienza con i familiari. Ai neo porporati il Papa è tornare a chiedere aiuto e sostegno. 'Il vostro ministero - ha spiegato il Pontefice - si arricchisce di un ulteriore impegno nel sostenere il Successore di Pietro, nel suo universale servizio alla Chiesa. Confido tanto in voi, nella vostra preghiera e nel vostro prezioso aiuto'.
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lunedì 22 novembre 2010
22 novembre 2010 - Il Papa: 'Ascoltare le varie voci della Chiesa'
Siate 'nella Chiesa attenti ascoltatori delle varie voci, per rendere più profonda l'unità dei cuori. Siate testimoni del Vangelo per donare al mondo la speranza di cui ha bisogno e per contribuire'. E' l'auspicio rivolto stamane da Benedetto XVI ai 24 nuovi Cardinali ricevuti stamane in udienza con i familiari. Ai neo porporati il Papa è tornare a chiedere aiuto e sostegno. 'Il vostro ministero - ha spiegato il Pontefice - si arricchisce di un ulteriore impegno nel sostenere il Successore di Pietro, nel suo universale servizio alla Chiesa. Confido tanto in voi, nella vostra preghiera e nel vostro prezioso aiuto'.
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domenica 21 novembre 2010
21 novembre 2010 - Il Papa ai Cardinali: 'Restiamo uniti'
Benedetto XVI ha consegnato stamane l'anello ai 24 nuovi cardinali creati nel Concistoro di ieri. Nell'omelia il Papa ha evidenziato il rapporto che lega il Successore di Pietro ai Cardinali. La Parola di Dio - ha spiegato il Pontefice - 'ci chiama a stare con Gesù, come Maria, e non chiedergli di scendere dalla croce, ma rimanere lì con Lui. E questo, a motivo del nostro ministero, dobbiamo farlo non solo per noi stessi, ma per tutta la Chiesa, per tutto il popolo di Dio'. 'Anche il mio ministero - ha aggiunto - e di conseguenza anche il vostro, consiste tutto nella fede. Gesù può costruire su di noi la sua Chiesa tanto quanto trova in noi di quella fede vera, pasquale, quella fede che non vuole far scendere Gesù dalla Croce, ma si affida a Lui sulla Croce'. Al Sacro Collegio Benedetto XVI ha chiesto poi di rimanere unito al Vescovo di Roma. 'Il Papa e i Cardinali- ha spiegato - sono chiamati ad essere profondamente uniti prima di tutto in questo: tutti insieme, sotto la guida del Successore di Pietro, devono rimanere nella signoria di Cristo, pensando e operando secondo la logica della Croce – e ciò non è mai facile né scontato. In questo dobbiamo essere compatti, e lo siamo perché non ci unisce un’idea, una strategia, ma ci uniscono l’amore di Cristo e il suo Santo Spirito'.
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sabato 20 novembre 2010
20 novembre 2010 - Il Papa ai neo-cardinali: 'Nella Chiesa nessuno è padrone'
A distanza di tre anni dall'ultima volta, Benedetto XVI ha presieduto questa mattina nella Basilica di San Pietro il Concistoro per la creazione di 24 nuovi Cardinali. Si tratta del terzo concistoro del suo Pontificato. Dei 24 nuovi porporati 20 hanno meno di 80 anni e quindi potenziali elettori in un futuro conclave. 4 sono gli ultraottantenni. I neo cardinali provengono da Italia, Egitto, Stati Uniti, Svizzera, Guinea, Zambia, Ecuador, Repubblica Democratica del Congo, Brasile, Polonia, Sri Lanka, Germania e Spagna. Prima di imporre la berretta rossa sul capo dei nuovi membri del Sacro Collegio il Papa, pronunciando l'omelia, ha ricordato che 'nella Chiesa nessuno è padrone, ma tutti sono chiamati, tutti sono inviati, tutti sono raggiunti e guidati dalla grazia divina'. 'Il criterio della grandezza e del primato secondo Dio - ha concluso Papa Benedetto - non è il dominio, ma il servizio. Non è la logica del dominio, del potere secondo i criteri umani, ma la logica del chinarsi per lavare i piedi, la logica del servizio, la logica della Croce che è alla base di ogni esercizio dell’autorità'.
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venerdì 19 novembre 2010
19 novembre 2010 - Il Papa denuncia la dittatura del relativismo
In vista del Concistoro di domani, il terzo del suo Pontificato, il Papa ha incontrato i Cardinali per una giornata di preghiera e di riflessione. Nel suo intervento Benedetto XVI ha parlato di liturgia e di libertà religiosa, sottolineando che 'nel mandato del Signore di annunciare il Vangelo è implicita l`esigenza della libertà di farlo e tuttavia ciò incontra, nella storia, diverse opposizioni. Il rapporto fra verità e libertà è essenziale, ma oggi si trova di fronte alla grande sfida del relativismo, che sembra completare il concetto di libertà ma in realtà rischia di distruggerla proponendosi come una vera dittatura'. Domani, dunque, il Pontefice imporrà la berretta rossa a 24 nuovi cardinali, 10 dei quali italiani. Nutrita la pattuglia curiale, su tutti spiccano Angelo Amato e Mauro Piacenza, rispettivamente Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi e Prefetto della Congregazione per il Clero. Dei 24 neoporporati 20 hanno meno di 80 anni e quindi con diritto di voto in un prossimo futuro conclave.
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mercoledì 20 ottobre 2010
20 ottobre 2010 - Il Papa: 'Concistoro il 20 novembre'
Come ampiamente riportato da numerosi organi di informazione nei giorni scorsi, Benedetto XVI stamane non ha tradito le attese e annunciando per il prossimo 20 novembre un Concistoro per la creazione di 24 nuovi Cardinali, 20 dei quali con meno di 80 anni e quindi con diritto di voto in conclave. Spiccano gli italiani, 8 elettori: Mons. Angelo Amato, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi; Mons. Francesco Monterisi, Arciprete della Basilica Papale di San Paolo fuori le Mura; Mons. Fortunato Baldelli, Penitenziere Maggiore; Mons. Paolo Sardi, Vice Camerlengo di Santa Romana Chiesa; Mons. Mauro Piacenza, Prefetto della Congregazione per il Clero; Mons. Velasio De Paolis, Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede e 'commissario pontificio' per i Legionari di Cristo; Mons. Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura; Mons. Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo. Nutrita anche la rappresentanza africana. Berretta rossa per Antonios Naguib, Patriarca di Alessandria dei Copti ed attuale Relatore Generale al Sinodo dei Vescovi per il Medio Oriente; Mons. Robert Sarah, Presidente del Pontificio Consiglio Cor Unum; Mons. Medardo Joseph Mazombwe, Arcivescovo emerito di Lusaka e Mons. Laurent Monsengwo Pasinya, Arcivescovo di Kinshasa. Porpora assegnata anche all'americano Raymond Leo Burke, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica e allo svizzero Kurt Koch, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani. Tra i residenziali promossi Mons. Raúl Eduardo Vela Chiriboga, Arcivescovo emerito di Quito; Mons. Donald William Wuerl, Arcivescovo di Washington; Mons. Raymundo Damasceno Assis, Arcivescovo di Aparecida; Mons. Kazimierz Nycz, Arcivescovo di Varsavia; Mons. Albert Malcolm Ranjith Patabendige Don, Arcivescovo di Colombo e Mons. Reinhard Marx, Arcivescovo di Monaco di Baviera che diventerà a soli 57 anni - per il momento - il più giovane Cardinale di Santa Romana Chiesa. Benedetto XVI ha inoltre deciso di elevare al cardinalato 4 prelati ultraottantenni. Gli italiani Elio Sgreccia, già Presidente della Pontificia Accademia per la Vita e Domenico Bartolucci, già Maestro Direttore della Cappella Musicale Pontificia, lo spagnolo José Manuel Estepa Llaurens, Arcivescovo Ordinario Militare emerito e Mons. Walter Brandmüller, già Presidente del Pontificio Comitato di Scienze Storiche.
martedì 19 ottobre 2010
19 ottobre 2010 - Domani il Papa annuncerà il Concistoro
Salvo sorprese dell'ultimo minuto Benedetto XVI annuncerà domani, al termine dell'Udienza Generale, il Concistoro - il terzo del suo Pontificato - per la creazione dei nuovi Cardinali. Almeno 19 le porpore con diritto di voto in un futuro conclave che dovrebbero essere assegnate dal Papa. Cospicuo il numero degli italiani in odore di berretta rossa: su tutti Mons. Mauro Piacenza, Prefetto della Congregazione per il Clero; Mons. Angelo Amato, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi; Mons. Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura; Mons. Velasio De Paolis, Presidente della Prefettura degli Affari Economici della Santa Sede; Mons. Fortunato Baldelli, Penitenziere Maggiore della Penitenzieria Apostolica; Mons. Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo e Mons. Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze. Tra i curiali non italiani certa sembra la nomina di Mons. Raymond Leo Burke, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura. Tra gli europei dovrebbero ottenere la porpora Mons. Reinhard Marx, Arcivescovo di Monaco di Baviera e Mons. Kazimierz Nycz, Arcivescovo di Varsavia. Probabile 'promozione' anche per Mons. Donald Wuerl, Arcivescovo di Washington; Mons. Laurent Monsegwo Pasinya, Arcivescovo di Kinshasa; Mons. Peter Takeo Okada, Arcivescovo di Tokyo e Mons. Thomas Christopher Collins, Arcivescovo di Toronto. La rosa è ampia, la parola spetta - ovviamente - a Benedetto XVI.
giovedì 25 febbraio 2010
25 febbraio 2010 - Concistoro in vista?
Dopo aver confermato il Cardinale Tarcisio Bertone alla guida della Segreteria di Stato, nelle prossime settimane il Papa potrebbe invece procedere ad alcuni ricambi di peso nell'organigramma della Curia Romana. Sono infatti 6 - Bertone escluso - i Cardinali curiali ad aver superato i 75 anni e che quindi, a norma del canone 401 del Codice di Diritto Canonico, potrebbero lasciare l'incarico ricoperto. Si tratta di porporati di primo piano. Su tutti spicca il Cardinale Giovanni Battista Re, Prefetto della Congregazione per i Vescovi, per anni Sostituto della Segreteria di Stato. A lui si aggiungono il Cardinale Claudio Hummes, Prefetto della Congregazione per il Clero, il Cardinale Franc Rodè, Prefetto della Congregazione per gli Istituti di Vita Consacrata e le Società di Vita Apostolica, il Cardinale Walter Kasper, Presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione dell'Unità dei Cristiani, il Cardinale Raffaele Farina Archivista e Bibliotecario di Santa Romana Chiesa ed il Cardinale Giovanni Lajolo, Presidente del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano. Le loro - eventuali - sostituzioni si intrecciano ad un sempre piu' probabile Concistoro per la creazione di nuovi Cardinali. I bene informati all'interno delle Mura Vaticane ipotizzano la data del 28 giugno, vigilia della Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo. Ad oggi il Sacro Collegio è composto da 111 Cardinali elettori, porporati che hanno meno di 80 anni e che quindi possono partecipare al Conclave. Se il Concistoro si tenesse realmente il 28 giugno, gli Elettori scenderebbero a 108. 12 - almeno - le porpore da assegnare tra i potenziali Elettori, ma gli aspiranti cardinali sono molti di più. In Curia la berretta rossa potrebbe essere assegnata tra gli altri a mons. Angelo Amato, Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, a mons. Raymond Burke, Prefetto del Supremo Tribunale della Segnatura Apostolica, a mons. Francesco Coccopalmerio, Presidente del Pontificio Consiglio per i Testi Legislativi, a mons. Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio per la Cultura. Numerosi anche gli Arcivescovi in odore di porpora. In Italia sono in pole position mons. Paolo Romeo, Arcivescovo di Palermo e mons. Giuseppe Betori, Arcivescovo di Firenze (nonchè ex Segretario generale della Conferenza episcopale italiana). All'estero invece si potrebbe puntare su mons. Reinhard Marx, Arcivescovo di Monaco e Frisinga (arcidiocesi guidata dal 1977 al 1982 dall'allora Cardinale Joseph Ratzinger), mons. Timhoty Dolan, Arcivescovo di New York, mons. Donald William Wuerl, Arcivescovo di Washington, mons. Kazimierz Nycz, Arcivescovo di Varsavia, mons. Peter Takeo Okada, Arcivescovo di Tokyo, mons. Braulio Rodríguez Plaza, Arcivescovo di Toledo, mons. Orani João Tempesta, Arcivescovo di Rio de Janeiro... Insomma Benedetto XVI ha a disposizione una rosa assai ampia e starà soltanto a lui decidere se, come e quando indire il Concistoro.
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