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lunedì 25 ottobre 2010

25 ottobre 2010 - Sinodo M.O., la Santa Sede: 'Valutazione grandemente positiva'

Valutazione 'grandemente positiva'. E' il giudizio ufficiale espresso dalla Santa Sede, tramite il Direttore della Sala Stampa Vaticana padre Federico Lombardi, sul lavoro del Sinodo per il Medio Oriente conclusosi ieri. E proprio nella serata di ieri erano giunte le pesantissime critiche di Israele per alcune posizioni espresse dall'Assise. Secondo il Viceministro degli Esteri di Tel Aviv, Ayalon, il Sinodo è stato 'ostaggio di una maggioranza araba anti-ebraica'. 'Esprimiamo il nostro disappunto - aveva detto il numero due della diplomazia dello Stato Ebraico - perché questo importante Sinodo è diventato un forum per attacchi politici contro Israele, nel segno della migliore tradizione della propaganda araba'. Nel mirino della critica israeliana il paragrafo del Messaggio finale dedicato agli Ebrei secondo cui 'non è permesso di ricorrere a posizioni teologiche bibliche per farne uno strumento a giustificazione delle ingiustizie'. 'Se si vuole avere una espressione sintetica delle posizioni del Sinodo - ha spiegato il portavoce vaticano - attualmente bisogna attenersi al Messaggio, che è l'unico testo scritto approvato dal Sinodo nei giorni scorsi'. Apprezzamento per il lavoro svolto dal Sinodo è stato invece espresso dall'OLP e dai governi di Libano ed Egitto.

giovedì 2 settembre 2010

2 settembre 2010: M.O., il Papa: 'Si lavori ad un accordo rispettoso delle due parti'

Mentre a Washington israeliani e palestinesi riprendono i colloqui di pace diretti anche la diplomazia vaticana cerca di fare la sua parte. Ed oggi è sceso in campo personalmente Benedetto XVI che, a Castel Gandolfo, ha ricevuto il Presidente di Israele Shimon Peres. Sulla maratona negoziale in corso negli Stati Uniti il Papa e Peres hanno auspicato che - si legge nella nota ufficiale diffusa dalla Sala Stampa Vaticana - 'essa aiuti a raggiungere un accordo rispettoso delle legittime aspirazioni dei due Popoli e capace di portare una pace stabile in Terra Santa e in tutta la Regione. E’ stata quindi ribadita la condanna di ogni forma di violenza e la necessità di garantire a tutte le popolazioni dell'area migliori condizioni di vita'. Le due parti hanno inoltre affrontato la questione dei rapporti tra le autorità statali e le comunità cattoliche locali e si è auspicata la felice conclusione della stipula 'di un Accordo relativo a questioni di carattere economico'. Al termine dell'udienza con Benedetto XVI Peres ha poi incontrato anche il Cardinale Segretario di Stato Tarcisio Bertone.

domenica 6 giugno 2010

6 giugno 2010 - Il Papa: 'In M.O. si rischia il bagno di sangue'. Monito a Israele

'Da decenni la mancata risoluzione del conflitto israelo-palestinese, il non rispetto del diritto internazionale e dei diritti umani, e l'egoismo delle grandi potenze hanno destabilizzato l'equilibrio della regione e imposto alle popolazioni una violenza che rischia di gettarle nella disperazione'. Lo afferma l'Instrumentum Laboris dell’Assemblea Speciale per il Medio Oriente del Sinodo dei Vescovi consegnato stamane a Cipro da Benedetto XVI ai prelati della Regione. L'occupazione israeliana - si legge ancora nel testo - è 'un'ingiustizia politica imposta ai palestinesi, che nessun cristiano può giustificare con pretese teologiche'. Dal Papa una preghiera diretta a tutti coloro che hanno responsabilità in Medio Oriente. 'Ripeto il mio appello personale - ha detto - per uno sforzo internazionale urgente e concertato al fine di risolvere le tensioni che continuano nel Medio Oriente, specie in Terra Santa, prima che tali conflitti conducano a uno spargimento maggiore di sangue'. Nell'Instrumentum poi un nuovo richiamo ai cristiani della regione 'chiamati a portare uno spirito di riconciliazione basata sulla giustizia e l’equità per le due parti'.