sabato 24 settembre 2011

19 agosto 2011 - GMG. Il Papa: 'La croce è stata un atto d'amore'

‘La passione di Cristo ci sospinge a caricare sulle nostre spalle la sofferenza del mondo, con la certezza che Dio non è qualcuno di distante o lontano dall’uomo e dalle sue vicissitudini. Al contrario, egli si fece uno di noi per poter com-patire con l'uomo, in modo molto reale, in carne e sangue... Da lì in ogni sofferenza umana è entrato uno che condivide la sofferenza e la sopportazione; da lì si diffonde in ogni sofferenza la con-solatio, la consolazione dell'amore partecipe di Dio e così sorge la stella della speranza’. Lo ha detto il Papa presiedendo la Via Crucis con i giovani nella Plaza de Cibeles, a Madrid. ‘La croce – ha sostenuto Benedetto XVI - non fu l’esito di un insuccesso, bensì il modo di manifestare l’offerta di amore che giunge sino alla donazione più smisurata della propria vita’. Nella croce – ha concluso Papa Ratzinger – ‘riconosciamo l’icona dell’amore supremo, dove impariamo ad amare ciò che Dio ama e come Egli lo fa: questa è la Buona Novella che ridona la speranza al mondo’.

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