domenica 7 febbraio 2010

7 febbraio 2010 - Il Papa: 'Nessuno è padrone della propria vita'

La crisi e i suoi effetti sulla famiglia. Anche di questo il Papa stamane ha parlato nell'Angelus in cui ha ricordato la Giornata per la Vita. Benedetto XVI ha ricordato l'importanza di politiche per la famiglia soprattutto in questo periodo di recessione internazionale. 'Nell’attuale periodo di difficoltà economica - ha detto il Pontefice - diventano ancora più drammatici quei meccanismi che, producendo povertà e creando forti disuguaglianze sociali, feriscono e offendono la vita'. L'esistenza umana va difesa in ogni sua fase, ha ammonito Papa Ratzinger. Nuovo no dunque - dopo quello pronunciato in settimana davanti ai Vescovi scozzesi - all'eutanasia. 'Nessuno - ha specificato il Papa - è padrone della propria vita, ma tutti siamo chiamati a custodirla e rispettarla, dal momento del concepimento fino al suo spegnersi naturale'.

sabato 6 febbraio 2010

6 febbraio 2010 - Il Papa: 'L'impresa non si basi solo sul profitto'

L'incontro di stamane con i Rappresentanti dell'ACEA è l'occasione per il Papa di tornare a parlare della crisi economica. Benedetto XVI si rivolge, questa volta, al mondo dell'impresa invitandolo a non usare il profitto come unico parametro del modello di sviluppo. La grave crisi internazionale - ha sottolineato il Pontefice - 'ha portato il mondo a ripensare un modello di sviluppo basato soprattutto sulla finanza e sul profitto, per orientarsi a rimettere al centro dell’azione dell’uomo la sua capacità di produrre, di innovare, di pensare e costruire il futuro'. Riprendendo quanto affermato nell'Enciclica Caritas in Veritate, Benedetto XVI ha aggiunto che 'è importante che cresca la consapevolezza circa la necessità di una più ampia "responsabilità sociale" dell’impresa, che spinga a tenere nella giusta considerazione le attese e i bisogni dei lavoratori, dei clienti, dei fornitori e dell’intera comunità, e ad avere una particolare attenzione verso l’ambiente'. 'In questo modo - ha concluso Papa Ratzinger - la produzione di beni e servizi non sarà legata esclusivamente alla ricerca del profitto economico, ma anche alla promozione del bene di tutti'.

venerdì 5 febbraio 2010

5 febbraio 2010 - Il Papa tuona contro l'eutanasia

Ricevendo questa mattina in Vaticano i Vescovi scozzesi in Visita ad Limina, Benedetto XVI ha lanciato un nuovo durissimo affondo contro l'eutanasia. 'Il sostegno all'eutanasia - ha tuonato il Papa - colpisce nel cuore la concezione cristiana della dignità della vita umana. I recenti sviluppi in materia di etica medica e alcune delle pratiche promosse nel campo dell'embriologia destano grande preoccupazione'. La dottrina della Chiesa Cattolica, ha aggiunto il Pontefice, non è una serie di nozioni e posizioni retrograde. Essa è invece - ha concluso - 'creativa e vitale, ed è finalizzata alla realizzazione pi completa possibile del grande potenziale di bene e di felicità che Dio ha impiantato all'interno di ognuno di noi'.

giovedì 4 febbraio 2010

4 febbraio 2010 - Il Papa: 'I cristiani formino società giuste'

Pubblicato stamane il Messaggio di Benedetto XVI per la Quaresima, che inizierà il prossimo 17 febbraio - mercoledì delle Ceneri. Il Papa quest'anno si sofferma sul significato della giustizia. 'Sono certamente utili e necessari i beni materiali - osserva il Pontefice - del resto Gesù stesso si è preoccupato di guarire i malati, di sfamare le folle che lo seguivano e di certo condanna l’indifferenza che anche oggi costringe centinaia di milioni di essere umani alla morte per mancanza di cibo, di acqua e di medicine -, ma la giustizia "distributiva" non rende all’essere umano tutto il "suo" che gli è dovuto'. Benedetto XVI prosegue sottolineando come l'uomo ritenga l'ingiustizia qualcosa di esterno a sè stesso. Ma non è così. 'L’ingiustizia frutto del male - spiega Papa Benedetto - non ha radici esclusivamente esterne; ha origine nel cuore umano, dove si trovano i germi di una misteriosa connivenza col male'. 'Per entrare nella giustizia è pertanto necessario - aggiunge - uscire da quell’illusione di auto-sufficienza, da quello stato profondo di chiusura, che è l’origine stessa dell’ingiustizia'. L'uomo - ricorda in chiusura di messaggio il Papa - incontra la giustizia in Cristo. ' Grazie all’azione di Cristo, noi possiamo entrare nella giustizia "più grande", che è quella dell’amore la giustizia di chi si sente in ogni caso sempre più debitore che creditore, perché ha ricevuto più di quanto si possa aspettare'. 'Proprio forte di questa esperienza - sottolinea Papa Ratzinger - il cristiano è spinto a contribuire a formare società giuste, dove tutti ricevono il necessario per vivere secondo la propria dignità di uomini e dove la giustizia è vivificata dall’amore'.

mercoledì 3 febbraio 2010

3 febbraio 2010 - Il Papa dice no al carrierismo nella Chiesa

Dopo aver dedicato a San Francesco la scorsa Udienza Generale, Benedetto XVI si è soffermato stamane sulla figura di San Domenico di Guzman. Tracciando il suo profilo, il Papa ne ha approfittato per lanciare un avvertimento a tutti coloro che - all'interno della Chiesa - sono tentati dalla ricerca del potere. Il Pontefice non ha nascosto infatti che 'anche gli uomini di Chiesa subiscono la tentazione del potere, di lavorare cioè per se stessi e la propria carriera'. Ricordando la nomina di San Domenico a canonico del capitolo della Cattedrale nella sua diocesi di origine, Osma, Benedetto XVI ha spiegato che il Fondatore dei Predicatori non intese questa carica come 'motivo di prestigio nella Chiesa e nella società, non la interpretò come un privilegio personale, né come l’inizio di una brillante carriera ecclesiastica, ma come un servizio da rendere con dedizione e umiltà. Non cerchiamo - ha dunque concluso Papa Benedetto - potere, prestigio, stima per noi stessi'.

martedì 2 febbraio 2010

2 febbraio 2010 - Il Papa esalta la vita consacrata

In occasione della Festa della Presentazione di Gesu' al Tempio, Benedetto XVI ha presieduto i Vespri in San Pietro dedicati alla Giornata Mondiale della Vita consacrata. Nell'omelia il Papa ha sottolineato la gratuità che caratterizza la vita religiosa. 'Al di là delle superficiali valutazioni di funzionalità - ha spiegato il Pontefice - la vita consacrata è importante proprio per il suo essere segno di gratuità e d'amore, e ciò tanto piu' in una società che rischia di essere soffocata nel vortice dell'effimero e dell'utile'. La vita consacrata - ha poi concluso Papa Ratzinger - rimane anche nel mondo di oggi una scuola della fiducia 'nella misericordia di Dio, nel suo amore che mai abbandona'.

lunedì 1 febbraio 2010

1 febbraio 2010 - Il Papa: 'Accogliere anglicani con generosità'

Siate 'generosi nell'applicare quanto previsto dalla costituzione Anglicanorum Coetibus, che consente il rientro nella Chiesa cattolica di interi gruppi di anglicani che ne facciano richiesta'. Così Benedetto XVI si è rivolto questa mattina ai Vescovi britannici ricevuti in Vaticano per la Visita ad Limina. 'Sono convinto - ha spiegato il Papa - che se viene data loro un'accoglienza calorosa e cordiale questi gruppi saranno una benedizione per la Chiesa intera'. Papa Benedetto ha inoltre rivendicato alla Chiesa il diritto di 'partecipare al dibattito pubblico' perchè questa 'da voce alle convinzioni di molti che non hanno i mezzi di esprimerle'.