'Vorrei assicurare che la mia preghiera accompagna da vicino le vicende liete e tristi dell’Italia, per la quale chiedo al Datore di ogni bene di conservarle il tesoro prezioso della fede cristiana e di concederle i doni della concordia e della prosperità'. Lo ha detto il Papa ricevendo in Vaticano il nuovo Ambasciatore italiano accreditato presso la Santa Sede. Ricordando la sentenza europea che prevedeva l'esposizione del Crocifisso dai luoghi pubblici, Benedetto XVI ha espresso apprezzamento 'al Governo italiano che a questo riguardo si è mosso in conformità a una corretta visione della laicità e alla luce della sua storia, cultura e tradizione, trovando in ciò il positivo sostegno anche di altre Nazioni europee'. L'Italia - ha infine concluso il Pontefice - ha 'dimostrato una particolare sensibilità per la sorte di quelle minoranze cristiane, che, a motivo della loro fede, subiscono violenze, vengono discriminate o sono costrette ad una forzata emigrazione dalla loro patria'.
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venerdì 17 dicembre 2010
17 dicembre 2010 - Crocifisso, il Papa ringrazia l'Italia
'Vorrei assicurare che la mia preghiera accompagna da vicino le vicende liete e tristi dell’Italia, per la quale chiedo al Datore di ogni bene di conservarle il tesoro prezioso della fede cristiana e di concederle i doni della concordia e della prosperità'. Lo ha detto il Papa ricevendo in Vaticano il nuovo Ambasciatore italiano accreditato presso la Santa Sede. Ricordando la sentenza europea che prevedeva l'esposizione del Crocifisso dai luoghi pubblici, Benedetto XVI ha espresso apprezzamento 'al Governo italiano che a questo riguardo si è mosso in conformità a una corretta visione della laicità e alla luce della sua storia, cultura e tradizione, trovando in ciò il positivo sostegno anche di altre Nazioni europee'. L'Italia - ha infine concluso il Pontefice - ha 'dimostrato una particolare sensibilità per la sorte di quelle minoranze cristiane, che, a motivo della loro fede, subiscono violenze, vengono discriminate o sono costrette ad una forzata emigrazione dalla loro patria'.
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domenica 29 novembre 2009
29 novembre 2009 - Il Papa: 'Moltiplicare gli sforzi contro l'AIDS'
mercoledì 11 novembre 2009
11 novembre 2009 - Il Papa: 'L'Europa riscopra le sue radici cristiane'
'Tutti coloro che hanno a cuore l’autentico umanesimo e il futuro dell’Europa sappiano riscoprire, apprezzare e difendere il ricco patrimonio culturale e religioso di questi secoli'. Lo ha detto Benedetto XVI nel corso dell'Udienza generale di questa mattina. Questi patrimonio - ha aggiunto il Papa - 'ha contrassegnato la storia europea nei secoli e in particolare quel XII secolo segnato dall'Ordine di Cluny. Una realtà monastica che seppe affrancarsi dall'ingerenza delle autorità civili e favorì lunghi periodi di pace, esaltò l'Europa dello spirito e seppe promuovere l'economia e la cultura'. Da Benedetto XVI, dunque, nessun riferimento esplicito alla sentenza della Corte di Strasburgo che vieta il Crocifisso nelle scuole italiane. Tuttavia, le parole del Pontefice potrebbero essere lette anche come un'indiretta critica al pronunciamento della Corte.
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sabato 7 novembre 2009
7 novembre 2009 - Crocifisso, coro di no a Strasburgo
Tutto il Governo italiano scende in campo contro la sentenza della Corte dei diritti dell'uomo di Strasburgo che vieta la presenza del Crocifisso nelle aule scolastiche. Il Presidente del Consiglio Berlusconi ha dato mandato al ministro degli Esteri Frattini di presentare ricorso. 'Non toglieremo mai i Crocifissi', assicura un furente ministro della Difesa Ignazio La Russa. 'Sentenza folle', commenta il sindaco di Roma Alemanno. Anche le opposizioni non concordano con Strasburgo. Per il neosegretario del Partito Democratico Bersani 'un'antica tradizione come quella del Crocifisso non puo' essere offensiva per nessuno', mentre Antonio Di Pietro - leaderdell'Italia dei Valori - parla di 'sentenza senza capo nè coda'. Bolla come stupidaggine (il termine in realtà è molto piu' duro) il pronunciamento anti-Crocifisso il cantante Lucio Dalla. Giudizio analogo arriva dal leader della Lega Nord e ministro delle Riforme Umberto Bossi. E all'appello del quotidiano Il Tempo, contrario alla sentenza della Corte di Strasburgo, hanno aderito tra gli altri il presidente dell'UDC Rocco Buttiglione, il capitano della Roma Francesco Totti e il pilota della Ferrari Giancarlo Fisichella.
mercoledì 4 novembre 2009
4 novembre 2009 - Crocifisso, Card. Bertone apprezza Palazzo Chigi
'La nostra reazione non può che essere di deplorazione'. Così il Cardinale Tarcisio Bertone, Segretario di Stato Vaticano, ha commentato la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo che ha intimato all'Italia di togliere i Crocifissi dalle aule scolastiche. Il porporato ha apprezzato la scelta del governo italiano di presentare ricorso. 'Io dico - ha aggiunto il Cardinale - che questa Europa del terzo millennio ci lascia solo le zucche delle feste recentemente ripetute e ci toglie i simboli piu' cari. Questa - ha concluso - è veramente una perdita e ora dobbiamo cercare di conservare i segni della nostra fede per chi crede e per chi non crede'.martedì 3 novembre 2009
3 novembre 2009 - Crocifisso, la Santa Sede: 'Sentenza miope'
La Santa Sede prende ufficialmente posizione dopo la sentenza della Corte europea dei diritti dell'uomo che ha intimato all'Italia di togliere i Crocifissi dalle aule scolastiche. La sentenza - spiega il direttore della Sala Stampa Vaticana padre Federico Lombardi - è stata accolta con 'stupore e rammarico'. Il Crocifisso - ha spiegato il portavoce della Santa Sede - è stato sempre un segno di offerta di amore di Dio e di unione e accoglienza per tutta l'umanità'. 'E' sbagliato e miope - ha aggiunto padre Lombardi -volere escludere la religione dalla realtà educativa. Stupisce poi - ha concluso - che una Corte europea intervenga pesantemente in una materia molto profondamente legata alla identità storica, culturale, spirituale del popolo italiano. Non è per questa via che si viene attratti ad amare e condividere di piu' l'idea europea, che come cattolici italiani abbiamo fortemente sostenuto fin dalle sue origini. Sembra che si voglia disconoscere il ruolo del Cristianesimo nella formazione dell'identità europea, che invece è stato e rimane essenziale'.3 novembre 2009 - Crocifisso, la Santa Sede: 'Aspettiamo le motivazioni'
La Santa Sede non commenta, per il momento, la sentenza della Corte Europea per i diritti dell'uomo che stamane ha bocciato la presenza dei Crocifissi nelle scuole italiane. Secondo Strasburgo si tratta di una violazione delle convinzioni religiose dei genitori e degli alunni. 'Credo che ci voglia una riflessione, prima di commentare', ha detto il portavoce della Santa Sede, padre Federico Lombardi, nel corso della conferenza stampa di presentazione del VI Congresso Mondiale della Pastorale per i Migranti e i Rifugiati. 'Sono cose che danno molto fastidio', il lapidario commento di Mons. Antonio Maria Vegliò, presidente del Pontificio Consiglio della Pastorale dei Migranti e degli Itineranti.
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