All’indomani del massacro di numerosi cristiani copti in Egitto Benedetto XVI, al termine dell’Udienza Generale, si è detto ‘profondamente rattristato dagli episodi di violenza, che sono stati commessi’. Dopo aver espresso il dolore per l’accaduto il Papa si è unito al ‘popolo egiziano, lacerato dai tentativi di minare la coesistenza pacifica fra le sue comunità, che è invece essenziale salvaguardare, soprattutto in questo momento di transizione’. ‘Esorto i fedeli – ha concluso - a pregare affinché quella società goda di una vera pace, basata sulla giustizia, sul rispetto della libertà e della dignità di ogni cittadino. Inoltre, sostengo gli sforzi delle autorità egiziane, civili e religiose, in favore di una società nella quale siano rispettati i diritti umani di tutti e, in particolare, delle minoranze, a beneficio dell’unità nazionale’.
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mercoledì 12 ottobre 2011
12 ottobre 2011 - Il Papa condanna la strage dei copti egiziani
All’indomani del massacro di numerosi cristiani copti in Egitto Benedetto XVI, al termine dell’Udienza Generale, si è detto ‘profondamente rattristato dagli episodi di violenza, che sono stati commessi’. Dopo aver espresso il dolore per l’accaduto il Papa si è unito al ‘popolo egiziano, lacerato dai tentativi di minare la coesistenza pacifica fra le sue comunità, che è invece essenziale salvaguardare, soprattutto in questo momento di transizione’. ‘Esorto i fedeli – ha concluso - a pregare affinché quella società goda di una vera pace, basata sulla giustizia, sul rispetto della libertà e della dignità di ogni cittadino. Inoltre, sostengo gli sforzi delle autorità egiziane, civili e religiose, in favore di una società nella quale siano rispettati i diritti umani di tutti e, in particolare, delle minoranze, a beneficio dell’unità nazionale’.
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domenica 6 febbraio 2011
6 febbraio 2011 - Il Papa: 'Far crescere la cultura della vita'
Parlando, nel corso dell’Angelus, della prossima Giornata Mondiale del Malato il Papa ha spiegato che ‘Dio si oppone radicalmente alla prepotenza del male. Il Signore si prende cura dell’uomo in ogni situazione, condivide la sofferenza e apre il cuore alla speranza’. Benedetto XVI ha esortato ‘tutti gli operatori sanitari a riconoscere nell’ammalato non solo un corpo segnato dalla fragilità, ma prima di tutto una persona, alla quale donare tutta la solidarietà e offrire risposte adeguate e competenti’. Il Pontefice ha poi ricordato la Giornata per la Vita auspicando ‘che tutti si impegnino per far crescere la cultura della vita, per mettere al centro, in ogni circostanza, il valore dell’essere umano. Secondo la fede e la ragione la dignità della persona è irriducibile alle sue facoltà o alle capacità che può manifestare, e pertanto non viene meno quando la persona stessa è debole, invalida e bisognosa di aiuto’. Infine da Papa Benedetto un appello per l’Egitto, scosso da violente proteste interne. ‘Chiedo a Dio – la preghiera del Pontefice - che quella Terra, benedetta dalla presenza della Santa Famiglia, ritrovi la tranquillità e la pacifica convivenza, nell’impegno condiviso per il bene comune’.
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domenica 2 gennaio 2011
2 gennaio 2011 - Il Papa condanna la strage di Alessandria
'Questo vile gesto di morte, come quello di mettere bombe ora anche vicino alle case dei cristiani in Iraq per costringerli ad andarsene, offende Dio e l’umanità intera, che proprio ieri ha pregato per la pace e ha iniziato con speranza un nuovo anno'. Lo ha detto Benedetto XVI questa mattina nel corso dell'Angelus riferendosi alla strage di Alessandria d'Egitto, in cui - la notte di Capodanno - sono rimasti uccisi 21 cristiani copti. 'Davanti a questa strategia di violenze che ha di mira i cristiani, e ha conseguenze su tutta la popolazione - ha aggiunto un Papa preoccupato - prego per le vittime e i familiari, e incoraggio le comunità ecclesiali a perseverare nella fede e nella testimonianza di non violenza che ci viene dal Vangelo'. 'Rimaniamo uniti in Cristo, nostra speranza e nostra pace!', è stato l'appello conclusivo del Pontefice.
sabato 1 gennaio 2011
1 gennaio 2011 - Il Papa ai governanti: 'Difendete i cristiani'
'Di fronte alle minacciose tensioni del momento, specialmente alle discriminazioni, ai soprusi e alle intolleranze religiose, che colpiscono in modo particolare i cristiani, ancora una volta rivolgo un pressante invito a non cedere allo sconforto e alla rassegnazione'. Benedetto XVI esprime solidarietà ai cristiani che in diverse parti del mondo subiscono soprusi e persecuzione e lo fa nel giorno in cui si celebra la 44/ma Giornata Mondiale della Pace e all'indomani della strage di Alessandria d'Egitto, dove sono rimasti uccisi 21 copti. Il Papa si rivolge poi direttamente ai governi chiedendo loro di difendere i cristiani. 'Non bastano le parole. Occorre l’impegno dei responsabili delle nazioni', l'appello del Pontefice. Parlando della libertà religiosa Papa Ratzinger sottolinea come essa sia 'elemento imprescindibile di uno Stato di diritto; non la si può negare senza intaccare nel tempo tutti i diritti e le libertà fondamentali, essendone sintesi e vertice'. All'Angelus Benedetto XVI ha invece criticato laicismo e fondamentalismo. 'Assistiamo oggi a due tendenze opposte, due estremi entrambi negativi: da una parte il laicismo, che, in modo spesso subdolo, emargina la religione per confinarla nella sfera privata; dall’altra il fondamentalismo, che invece vorrebbe imporla a tutti con la forza'. Infine l'annuncio: ad ottobre Papa Ratzinger sarà ad Assisi per un incontro interreligioso sulle orme di Giovanni Paolo II.
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