A sei anni di distanza dalla morte, Benedetto XVI ha proceduto stamane alla beatificazione del suo predecessore Giovanni Paolo II. ‘Ho voluto – ha spiegato il Papa - che nel doveroso rispetto della normativa della Chiesa, la sua causa di beatificazione potesse procedere con discreta celerità. Ed ecco che il giorno atteso è arrivato; è arrivato presto, perché così è piaciuto al Signore: Giovanni Paolo II è beato!’. Il Pontefice ha poi aggiunto che ‘Giovanni Paolo II è beato per la sua fede, forte e generosa, apostolica’. Ripercorrendo il pontificato di Karol Wojtyla, Papa Benedetto ha sottolineato che ‘quella carica di speranza che era stata ceduta in qualche modo al marxismo e all’ideologia del progresso, egli l’ha legittimamente rivendicata al Cristianesimo, restituendole la fisionomia autentica della speranza, da vivere nella storia con uno spirito di avvento, in un’esistenza personale e comunitaria orientata a Cristo, pienezza dell’uomo e compimento delle sue attese di giustizia e di pace’. Infine dal Papa un accenno più personale sul rapporto con il nuovo Beato . ‘L’esempio della sua preghiera – ha ammesso Benedetto XVI - mi ha sempre colpito ed edificato: egli si immergeva nell’incontro con Dio, pur in mezzo alle molteplici incombenze del suo ministero. E poi la sua testimonianza nella sofferenza: il Signore lo ha spogliato pian piano di tutto, ma egli è rimasto sempre una roccia, come Cristo lo ha voluto. La sua profonda umiltà, radicata nell’intima unione con Cristo, gli ha permesso di continuare a guidare la Chiesa e a dare al mondo un messaggio ancora più eloquente proprio nel tempo in cui le forze fisiche gli venivano meno. Così egli ha realizzato in modo straordinario la vocazione di ogni sacerdote e vescovo: diventare un tutt’uno con quel Gesù, che quotidianamente riceve e offre nella Chiesa’.
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mercoledì 7 settembre 2011
1 maggio 2011 - Il Papa beatifica Giovanni Paolo II
A sei anni di distanza dalla morte, Benedetto XVI ha proceduto stamane alla beatificazione del suo predecessore Giovanni Paolo II. ‘Ho voluto – ha spiegato il Papa - che nel doveroso rispetto della normativa della Chiesa, la sua causa di beatificazione potesse procedere con discreta celerità. Ed ecco che il giorno atteso è arrivato; è arrivato presto, perché così è piaciuto al Signore: Giovanni Paolo II è beato!’. Il Pontefice ha poi aggiunto che ‘Giovanni Paolo II è beato per la sua fede, forte e generosa, apostolica’. Ripercorrendo il pontificato di Karol Wojtyla, Papa Benedetto ha sottolineato che ‘quella carica di speranza che era stata ceduta in qualche modo al marxismo e all’ideologia del progresso, egli l’ha legittimamente rivendicata al Cristianesimo, restituendole la fisionomia autentica della speranza, da vivere nella storia con uno spirito di avvento, in un’esistenza personale e comunitaria orientata a Cristo, pienezza dell’uomo e compimento delle sue attese di giustizia e di pace’. Infine dal Papa un accenno più personale sul rapporto con il nuovo Beato . ‘L’esempio della sua preghiera – ha ammesso Benedetto XVI - mi ha sempre colpito ed edificato: egli si immergeva nell’incontro con Dio, pur in mezzo alle molteplici incombenze del suo ministero. E poi la sua testimonianza nella sofferenza: il Signore lo ha spogliato pian piano di tutto, ma egli è rimasto sempre una roccia, come Cristo lo ha voluto. La sua profonda umiltà, radicata nell’intima unione con Cristo, gli ha permesso di continuare a guidare la Chiesa e a dare al mondo un messaggio ancora più eloquente proprio nel tempo in cui le forze fisiche gli venivano meno. Così egli ha realizzato in modo straordinario la vocazione di ogni sacerdote e vescovo: diventare un tutt’uno con quel Gesù, che quotidianamente riceve e offre nella Chiesa’.
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lunedì 22 agosto 2011
21 aprile 2011 - Il Papa: 'Giovanni Paolo II grande testimone di Dio'
Presiedendo la Messa Crismale del Giovedì Santo e spiegando il significati degli Oli il Papa ha colto l’occasione per ‘ringraziare una volta tanto le sorelle e i fratelli che in tutto il mondo portano un amore risanatore agli uomini, senza badare alla loro posizione o confessione religiosa’ Da Benedetto XVI un grazie a ‘tutti coloro che, in virtù della fede e dell’amore, si mettono a fianco dei sofferenti, dando con ciò, in definitiva, testimonianza della bontà propria di Dio. L’olio per l’Unzione degli infermi è segno di quest’olio della bontà del cuore, che queste persone – insieme con la loro competenza professionale – portano ai sofferenti. Senza parlare di Cristo, Lo manifestano’. Il Pontefice ha poi osservato che ‘nonostante tutta la vergogna per i nostri errori, non dobbiamo, però, dimenticare che anche oggi esistono esempi luminosi di fede; che anche oggi vi sono persone che, mediante la loro fede e il loro amore, danno speranza al mondo’. Su tutte spicca – ha concluso il Papa – Karol Wojtyla. ‘Quando il prossimo 1o maggio – ha detto - verrà beatificato Papa Giovanni Paolo II, penseremo pieni di gratitudine a lui quale grande testimone di Dio e di Gesù Cristo nel nostro tempo, quale uomo colmato di Spirito Santo. Insieme con lui pensiamo al grande numero di coloro che egli ha beatificato e canonizzato e che ci danno la certezza che la promessa di Dio e il suo incarico anche oggi non cadono nel vuoto’.
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domenica 21 agosto 2011
3 aprile 2011 - Il Papa: 'Affidiamoci all'intercessione di Giovanni Paolo II'
Nel corso dell’Angelus il Papa ha ribadito che ‘quando la nostra vita si lascia illuminare dal mistero di Cristo, sperimenta la gioia di essere liberata da tutto ciò che ne minaccia la piena realizzazione. In questi giorni che ci preparano alla Pasqua ravviviamo in noi il dono ricevuto nel Battesimo, quella fiamma che a volte rischia di essere soffocata. Alimentiamola con la preghiera e la carità verso il prossimo’. Benedetto XVI ha poi ricordato il sesto anniversario della morte di Giovanni Paolo II. ‘A motivo della sua prossima beatificazione, - ha spiegato il Pontefice - non ho celebrato la tradizionale Messa di suffragio per lui, ma l’ho ricordato con affetto nella preghiera, come penso tutti voi. Mentre, attraverso il cammino quaresimale, ci prepariamo alla festa di Pasqua, ci avviciniamo con gioia anche al giorno in cui potremo venerare come Beato questo grande Pontefice e Testimone di Cristo, e affidarci ancora di più alla sua intercessione’.
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mercoledì 19 gennaio 2011
16 gennaio 2011 - Il Papa: 'Formare una unica famiglia senza barriere'
Ricordando la Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato il Papa ha ribadito, nel corso dell'Angelus, che anche 'i cristiani si sentono costretti a lasciare, con sofferenza, la loro terra, impoverendo così i Paesi in cui sono vissuti i loro avi'. L'obiettivo dell'umanità - ha spiegato ancora Benedetto XVI - è sempre quello di 'formare un’unica famiglia, naturalmente con tutte le differenze che la arricchiscono, ma senza barriere, riconoscendoci tutti fratelli'. Al termine dell'Angelus il Pontefice ha ricordato la recente decisione di beatificare Giovanni Paolo II. 'Quanti lo hanno conosciuto, quanti lo hanno stimato e amato - ha ammesso Papa Benedetto - non potranno non gioire con la Chiesa per questo evento'. Infine il Pontefice ha voluto esprimere solidarietà alle popolazioni alluvionate dell’Australia, del Brasile, delle Filippine e dello Sri Lanka.
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venerdì 14 gennaio 2011
14 gennaio 2011 - Giovanni Paolo II beato il 1° maggio
La notizia era nell'aria da tempo, ma da oggi è ufficiale. Benedetto XVI ha approvato il decreto con cui si stabilisce la beatificazione di Giovanni Paolo II. Il rito si svolgerà in piazza San Pietro domenica 1 maggio 2011 e sarà presieduto dallo stesso Pontefice. Al termine dell'udienza di stamane con il Prefetto della Congregazione per le Cause dei Santi, Cardinale Angelo Amato, dunque è arrivato il formale via libera. Riconosciuta la guarigione miracolosa dal morbo di Parkinson, per l'intercessione di Papa Wojtyla, di Suor Marie Simon Pierre Normand. Giovanni Paolo II morì in Vaticano il 2 aprile 2005.
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giovedì 4 marzo 2010
4 marzo 2010 - Wojtyla beato, 'respinta' la prima guarigione?
Colpo di scena nella causa di beatificazione di Giovanni Paolo II. Secondo quanto riportato dalla stampa polacca la Commissione medica del Vaticano non ha classificato come miracolo la guarigione dal Parkison di una suora francese. A questo punto dovrà essere portato un altro caso, tra gli oltre 270 segnalati, per essere esimanato dalla Commissione. Prima dell'esame dovrà comunque pronunciarsi il Tribunale Diocesano e successivamente l'istruttoria potrà essere nuovamente trasmessa alla Congregazione per le Cause dei Santi. Nel pomeriggio, tuttavia, fonti della Santa Sede hanno definito la notizia 'priva di fondamento'.
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sabato 19 dicembre 2009
19 dicembre 2009 - Giovanni Paolo II e Pio XII verso la beatificazione
Benedetto XVI ha firmato questa mattina i decreti, preparati dalla Congregazione per le Cause dei Santi, sulle virtu' eroiche dei Servi di Dio Giovanni Paolo II e Pio XII. Entrambi i Pontefici hanno acquisito il titolo di Venerabili. Il prossimo passo - che sembra imminente - sarà il decreto di beatificazione. Papa Wojtyla potrebbe salire agli onori degli altari già nel 2010. Piu' lunga invece sembra essere la causa di Papa Pacelli per il quale non è stato ancora individuato un miracolo dovuto alla sua intercessione. Se la firma di Benedetto XVI sul fascicolo relativo a Giovanni Paolo II era data per scontata, è stata una vera sorpresa quella apposta per Pio XII. Il Papa ha inoltre avallato la a causa di beatificazione per il sacerdote polacco Jerzy Popieluszko, martirizzato sotto il regime comunista polacco.
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sabato 28 novembre 2009
28 novembre 2009 - Il Papa riceve le presidenti di Argentina e Cile
In occasione del 25/mo anniversario del trattato di pace tra Cile ed Argentina, raggiunto grazie alla decisiva mediazione della Santa Sede, Benedetto XVI ha ricevuto stamane in udienza la presidente argentina Cristina Fernandez Kirchner e quella cilena Michelle Bachelet. Dal Papa subito il tributo all'opera di Giovanni Paolo II. 'Il Trattato di Pace e Amicizia, e la mediazione che lo ha reso possibile - ha ricordato Benedetto XVI - è indissolubilmente legato all'amata figura del Giovanni Paolo II che, mosso da sentimenti di affetto per quelle care nazioni e in linea con il suo lavoro instancabile come messaggero e artefice di pace, non ha esitato ad accettare il compito delicato e cruciale di essere un mediatore in questa disputa'. Da allora tra Cile ed Argentina, ha osservato il Papa, si sono rinsaldati vincoli di 'fraternità e di una più forte cooperazione e integrazione'. Dinanzi a tensioni, dispute controversie - ha aggiunto Papa Benedetto - occorre 'perseverare in ogni momento con ferma volontà e fino alle ultime conseguenze nel tentativo di risolverle con un reale desiderio di dialogo e di accordo, attraverso pazienti negoziati e i necessari impegni, tenendo conto delle giuste rivendicazioni e dei legittimi interessi di tutti'. Infine un monito ai governanti. 'Il conseguimento della pace - ha sottolineato il Pontefice - prevede la promozione di un’autentica cultura della vita, che rispetti la dignità umana nella sua pienezza, unita al rafforzamento della famiglia come cellula fondamentale della società. Richiede anche la lotta alla povertà e la corruzione, l'accesso a un'istruzione di qualità per tutti, un sostegno alla crescita economica, il consolidamento della democrazia e l'eliminazione della violenza e dello sfruttamento, in particolare contro le donne e i bambini. Al termine dell'udienza le presidenti Kirchner e Bachelet hanno incontrato il Cardinale Segretario di Stato Bertone, per poi recarsi nelle Grotte Vaticane per un omaggio alla tomba di Giovanni Paolo II.
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martedì 17 novembre 2009
17 novembre 2009 - Wojtyla beato, la parola a Benedetto XVI
Via libera dalla Congregazione per le Cause dei Santi alla beatificazione di Giovanni Paolo II. Pur in mancanza di conferme ufficiali della Santa Sede, Vescovi e Cardinali membri del dicastero pontificio che si occupa di beatificazioni e canonizzazioni avrebbero espresso parere favorevole alla positio sulle virtu' eroiche del Papa polacco. I tempi in ogni caso non sembrano brevi e la parola spetta adesso a Benedetto XVI che dovrà, qualora lo ritenesse opportuno, firmare il decreto per riconoscere a Giovanni Paolo II il titolo di venerabile, quindi occorrerà un secondo passaggio della Congregazione per le Cause dei Santi che dovrà 'certificare' un miracolo dovuto all'intercessione di Karol Wojtyla. Successivamente sarà ancora Papa Ratzinger a dover firmare un ulteriore decreto che ufficializzerà il via libera alla beatificazione che potrebbe avvenire non prima dell'autunno 2010.
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mercoledì 4 novembre 2009
4 novembre 2009 - Il Papa: 'Magistero riferimento ineludibile'
Una sana discussione teologica all'interno della Chiesa è utile e necessaria tuttavia 'il Magistero rimane un punto di riferimento ineludibile'. Lo ha detto Benedetto XVI nel corso della consueta Udienza generale del mercoledì in piazza San Pietro. 'I credenti semplici e umili - ha ammonito il Papa - devono essere tutelati da interpretazioni teologiche spregiudicate che potrebbero mettere a repentaglio la loro fede'. Il Pontefice ha poi ricordato Papa Wojtyla. ''Nel giorno di San Carlo Borromeo - ha detto Benedetto XVI - ricordiamo il mio predecessore, il Servo di Dio Giovanni Paolo II. L'esempio della sua vita e il suo insegnamento ci confermino nella fede e ci ispirino sulla via della santità'.
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