Prima di lasciare il Bundestag Benedetto XVI ha incontrato i rappresentanti della Comunità Ebraica di Berlino. ‘Il regime di terrore del nazionalsocialismo – ha ricordato il Papa - si fondava su un mito razzista, di cui faceva parte il rifiuto del Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, del Dio di Gesù Cristo e delle persone credenti in Lui. L’onnipotente Adolf Hitler, era questo un idolo pagano, che voleva porsi come sostituto del Dio biblico, Creatore e Padre di tutti gli uomini. Con il rifiuto del rispetto per questo Dio unico si perde sempre anche il rispetto per la dignità dell’uomo. Di che cosa sia capace l’uomo che rifiuta Dio e quale volto possa assumere un popolo nel no a tale Dio, l’hanno rivelato le orribili immagini provenienti dai campi di concentramento alla fine della guerra’. Il Pontefice ha anche espresso gratitudine per il ‘dialogo tra la Chiesa cattolica e l’Ebraismo, un dialogo che si sta approfondendo’. ‘La Chiesa – ha concluso - sente una grande vicinanza al Popolo ebraico’.
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venerdì 30 settembre 2011
22 settembre 2011 - Il Papa in Germania: 'Chiesa vicina agli Ebrei'
Prima di lasciare il Bundestag Benedetto XVI ha incontrato i rappresentanti della Comunità Ebraica di Berlino. ‘Il regime di terrore del nazionalsocialismo – ha ricordato il Papa - si fondava su un mito razzista, di cui faceva parte il rifiuto del Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, del Dio di Gesù Cristo e delle persone credenti in Lui. L’onnipotente Adolf Hitler, era questo un idolo pagano, che voleva porsi come sostituto del Dio biblico, Creatore e Padre di tutti gli uomini. Con il rifiuto del rispetto per questo Dio unico si perde sempre anche il rispetto per la dignità dell’uomo. Di che cosa sia capace l’uomo che rifiuta Dio e quale volto possa assumere un popolo nel no a tale Dio, l’hanno rivelato le orribili immagini provenienti dai campi di concentramento alla fine della guerra’. Il Pontefice ha anche espresso gratitudine per il ‘dialogo tra la Chiesa cattolica e l’Ebraismo, un dialogo che si sta approfondendo’. ‘La Chiesa – ha concluso - sente una grande vicinanza al Popolo ebraico’.
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giovedì 9 settembre 2010
9 settembre 2010 - Il Papa agli Ebrei: 'Avanti nell'amicizia reciproca'
'Queste feste possano apportare copiose benedizioni dall'eterno ed essere fonte di intima gioia. Cresca in tutti noi la volontà di promuovere la giustizia e la pace, di cui tanto ha bisogno il mondo di oggi'. E' l'augurio espresso dal Papa al Rabbino Capo di Roma Riccardo Di Segni in occasione del Capodanno ebraico, di Yom Kippur e di Sukkot. Dopo aver ricordato con 'gratitudine ed affetto' la visita in Sinagoga dello scorso gennaio, Benedetto XVI ha concluso il messaggio chiedendo a Dio di proteggere 'l'intera comunità e ci conceda di crescere, a Roma e nel mondo, nell'amicizia reciproca'.
venerdì 7 maggio 2010
4 maggio 2010 - Gli auguri del Papa al Rabbino Toaff
Benedetto XVI ha inviato ieri un suo messaggio autografo di auguri al Rabbino Emerito di Roma Elio Toaff, in occasione del suo 95° compleanno. Il Papa e Toaff si sono incontrati brevemente il 17 gennaio scorso in occasione della visita del Pontefice in Sinagoga. 'Penso - ha scritto Papa Benedetto - a come il Signore abbia rinfrancato l’anima Sua, guidandoLa per il giusto cammino, anche nella valle più scura, nell’ora della persecuzione e dello sterminio del popolo ebraico'. 'Il Signore nei suoi misteriosi disegni - ha aggiunto - ha voluto che Ella sperimentasse in maniera singolare la sua salvezza, divenendo un segno di speranza per la rinascita di molti Suoi fratelli. Mi è specialmente caro ricordare il Suo impegno per la promozione di relazioni fraterne tra cattolici ed ebrei, e la sincera amicizia che La legò al mio venerato predecessore, il Papa Giovanni Paolo II'.
venerdì 2 aprile 2010
2 aprile 2010 - Il Papa al Colosseo per la Via Crucis
La sofferenza umana - fisica e spirituale - e il ricordo di Giovanni Paolo II - a 5 anni esatti dalla morte - sono stati gli assi portanti della Via Crucis del Venerdì Santo presieduta al Colosseo da Benedetto XVI. 'Nasca in noi - l'auspicio del Papa - un rinnovato desiderio di convertire il nostro cuore all'amore, che e' l'unica forza capace di cambiare il mondo'. 'Nella storia - ha aggiunto il Pontefice - l'uomo tocca il limite estremo della sua impotenza e la Croce appare come il segno dell'abbandono, della debolezza, del fallimento. Ma essa è diventata invece il segno del nuovo inzio, dell'amore sconfinato di Dio'. Intanto è scoppiata una nuova polemica tra Chiesa Cattolica ed Ebraismo. Riferendosi allo scandalo pedofilia il predicatore pontificio padre Raniero Cantalamessa ha paragonato - nell'omelia pronunciata nel corso della celebrazione della Passione del Signore nella Basilica di San Pietro - gli attacchi a Benedetto XVI all'antisemitismo. Immediata la reazione del mondo ebraico che ha definito le parole di padre Cantalamessa ripugnanti ed oscene. 'Smentisco nel modo più assoluto che ci sia un paragone di iniziativa vaticana tra l’antisemitismo e la situazione attuale relativa alla pedofilia', ha precisato il portavoce della Santa Sede padre Federico Lombardi.
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domenica 24 gennaio 2010
24 gennaio 2010 - Il Papa in Sinagoga. Il Rabbino Rosen plaude
Se la Chiesa Cattolica ha unanimemente promosso la visita di Benedetto XVI alla Sinagoga di Roma, altrettanto - ad una settimana dall'evento - non si può dire per quel riguarda il mondo Ebraico, molto piu' variegato rispetto alla Chiesa Cattolica. Tra le tante critiche si sono levate anche voci favorevoli. Tra queste, c'è quella del Rabbino David Rosen, direttore dell'American Jewish Committee, che parla di un grande passo da parte del Papa e lo 'assolve' dalle accuse piovute soprattutto da Israele. 'Hanno dimenticato - spiega Rosen alla Radio Vaticana - che tutto il lavoro fatto per riavvicinare i lefebvriani fu iniziato da Giovanni Paolo II, mentre oggi e' Benedetto XVI che viene reso responsabile di tutto. Spero che questi eventi mettano a tacere tante paure e tanti sospetti'. Già nei giorni scorsi il Rabbino Rosen aveva lanciato bordate al governo di Israele accusandolo di 'trattare il Vaticano in modo oltraggioso'. Israele - ha aggiunto Rosen - 'non ha ratificato un accordo che riconosce lo status giuridico della Chiesa, ogni altra nazione avrebbe minacciato il ritiro del suo ambasciatore molto tempo prima, per il modo in cui Israele non onora gli accordi'.
martedì 19 gennaio 2010
19 gennaio 2010 - Presentato il Sinodo per il Medio Oriente
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19 gennaio 2010 - Pio XII, il Vaticano indaga sul miracolo
Forse ad una svolta definitiva il processo di beatificazione di Pio XII. Una persona di Castellammare di Stabia, affetta da cancro, avrebbe pregato Papa Pacelli chiedendo ed ottenendo l’intercessione per la guarigione. Secondo quanto si apprende da ambienti della Diocesi di Sorrento-Castellammare di Stabia - il condizionale è d'obbligo - la guarigione non sarebbe spiegabile dal punto di vista scientifico e quindi potrebbe essere ascrivibile come miracolo. Passo necessario per la beatificazione del Venerabile Pio XII. Se anche la commissione medica della Congregazione per le Cause dei Santi dovesse confermare il verdetto il processo di beatificazione potrebbe dirsi concluso. Per il momento, intanto, non sono giunti nè commenti nè reazioni dalla Comunità Ebraica da sempre critica sulla beatificazione di Papa Pacelli per il suo silenzio dinanzi alla Shoah
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venerdì 15 gennaio 2010
15 gennaio 2010 - Lefebvriani, il Papa non torna indietro
A due giorni dalla visita alla Sinagoga di Roma, Benedetto XVI torna a parlare della questione dei Lefebrviani - uno dei capitoli che hanno creato tensioni tra la Chiesa Cattolica e gli Ebrei. Ciò nonostante il Papa, ricevendo la plenaria della Congregazione per la Dottrina della Fede, ha auspicato di confidare 'nell'impegno del Dicastero perchè vengano superati i problemi dottrinali che ancora permangono per il raggiungimento della piena comunione con la Chiesa da parte della Fraternità San Pio X'. Intanto si va delineando la delegazione vaticana che accompagnerà il Pontefice al Tempio Maggiore. Oltre al Segretario di Stato, Cardinale Tarcisio Bertone, ci sarà anche il Cardinale Walter Kasper - che si occupa in prima persona dei rapporti con il mondo Ebraico - e salvo sorprese dovrebbe esserci anche mons. Fouad Twal, Patriarca latino di Gerusalemme. Infine, tornando al discorso pronunciato stamane, il Papa ha ricordato che 'il Magistero della Chiesa intende offrire il proprio contributo alla formazione della coscienza non solo dei credenti, ma di quanti cercano la verità e intendono dare ascolto ad argomentazioni che vengono dalla fede ma anche dalla stessa ragione'.
giovedì 14 gennaio 2010
14 gennaio 2010 - Il Papa in Sinagoga e la Dichiarazione ''Nostra Aetate''
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14 gennaio 2010 - Il Papa in Sinagoga, critiche e dissensi. Anche da Israele
Piu' si avvicina l'evento e piu' aumentano le voci - tuttavia minoritarie, seppur autorevoli - di dissenso. Benedetto XVI visiterà la Sinagoga di Roma domenica 17 gennaio, un evento storico che però registrerà le assenze di personaggi di primo piano. Due su tutti. L'ex deportato Pietro Terracina, che non perdona i silenzi di Pio XII dinanzi all'Olocausto, e il presidente dell'Assemblea rabbinica italiana Giuseppe Laras che, in una intervista al Juedische Allgemeine Zeitung, giudica come negativa la visita del Papa al Tempio Maggiore di Roma. Secondo Laras da questo evento inter-religioso sarà solo la Chiesa Cattolica a 'trarne vantaggio, in particolare nelle sue correnti più retrive. Qualora si verificasse un nuovo motivo di attrito con il mondo Ebraico, potrà servirsi di questo evento per ribadire ed esibire la sua sincera amicizia nei nostri confronti'. Ma ancor piu' di rilievo sono le considerazioni dell'Ambasciatore d'Israele presso la Santa Sede, Mordechai Levy. 'L'antigiudaismo cattolico esiste ancora - dice il diplomatico - sono sicuro che quando il Concilio Vaticano II ha approvato la "Nostra Aetate" non tutti erano d'accordo come credo che non tutti lo siano ancora oggi'.
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martedì 13 ottobre 2009
13 ottobre 2009 - Il Papa in Sinagoga il 17 gennaio
La notizia era nell'aria da tempo, ma oggi è arrivata la conferma ufficiale. Il Papa visiterà la Sinagoga di Roma domenica 21 gennaio 2010. A renderlo noto un comunicato ufficiale della Sala Stampa della Santa Sede: 'Nel pomeriggio di domenica 17 gennaio 2010 - si legge nella nota - il Santo Padre Benedetto XVI si recherà nella Sinagoga di Roma per incontrare la Comunità Israelitica, in occasione della 21a Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo fra cattolici ed ebrei, e della Festa del "Mo’èd di Piombo", che coincide proprio con tale data'. Benedetto XVI sarà il secondo Pontefice, dopo Giovanni Paolo II, ad entrare nel Tempio Ebraico della Capitale. La Santa Sede ha anche annunciato per il prossimo 16 novembre la visita del Papa alla FAO.
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