
Puntuale come sempre, questa mattina a mezzogiorno Benedetto XVI ha varcato il portone dell'Aula del Sinodo, in Vaticano, per partecipare alla 59° Assemblea Generale della Conferenza Episcopale Italiana. Dopo l'indirizzo di saluto del presidente della Cei, il Cardinale Angelo Bagnasco, il Papa ha preso la parola facendo una istantanea a tutto campo della situazione politica, economica e sociale dell'Italia. Benedetto XVI non ha mancato di ricordare la tragedia dell'Abruzzo, sconvolto dal sisma, elogiando la solidarietà dimostrata dal popolo italiano. Ma il Pontefice ha lanciato ancora una volta un allarme: in Italia c'è una emergenza educativa. Ed il Papa-Professore ha offerto un suggerimento tracciando l'identikit del vero educatore, colui che 'mette in gioco in primo luogo la sua persona e sa unire autorità ed esemplarità nel compito di educare coloro che gli sono affidati'. Un passaggio non poteva poi non essere dedicato alla crisi economica. 'Nonostante le misure intraprese a vari livelli - ha osservato - gli effetti sociali della crisi non mancano di farsi tuttora sentire, e anche duramente, in modo particolare sulle fasce più deboli della società e sulle famiglie.' In Vaticano, e non solo, cresce l'attesa per l'Enciclica sociale a cui Benedetto XVI sta lavorando e la cui pubblicazione sembra essere imminente.
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