
'Una società che non riesce ad accettare i sofferenti e non è capace di contribuire mediante la compassione a far sì che la sofferenza venga condivisa e portata anche interiormente è una società crudele e disumana'. Lo afferma Benedetto XVI nel consueto messaggio per la Giornata Mondiale del Malato, in calendario il prossimo 11 febbraio. 'La misura dell’umanità - ha aggiunto il Papa - si determina essenzialmente nel rapporto con la sofferenza e col sofferente. Questo vale per il singolo come per la società'. E il Pontefice si rivolge anche ai governi chiedendo loro di investire in strutture sanitarie che curino soprattutto i più poveri e bisognosi.
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