
L'Udienza generale di questa mattina è stata l'occasione per Benedetto XVI di tracciare un bilancio del viaggio apostolico nella Repubblica Ceca. A distanza di 20 anni dalla caduta del Muro di Berlino il Papa ha 'riproposto l’idea della formazione umana integrale, basata sull’unità della conoscenza radicata nella verità, per contrastare una nuova dittatura, quella del relativismo abbinato al dominio della tecnica'. Per l'Europa orientale, ha aggiunto il Pontefice, quello attuale è un momento difficile perchè 'alle conseguenze del lungo inverno del totalitarismo ateo, si stanno sommando gli effetti nocivi di un certo secolarismo e consumismo occidentale. Perciò ho incoraggiato tutti ad attingere energie sempre nuove dal Signore risorto, per poter essere lievito evangelico nella società e impegnarsi, come già avviene, in attività caritative, e ancor più in quelle educative e scolastiche'. Al termine dell'Udienza il Papa ha ricordato Don Luigi Sturzo, fondatore del partito popolare italiano. 'L'esempio luminoso di questo presbitero e la sua testimonianza di amore, di liberta' e di servizio al popolo - ha sottolineato Benedetto XVI - sia stimolo e incoraggiamento per tutti i cristiani, e specialmente per quanti operano in campo sociale e politico perchè diffondano, con la loro coerente testimonianza, il Vangelo e la dottrina sociale della Chiesa.'