
E' la parabola evangelica del figliol prodigo il filo conduttore della meditazione che Benedetto XVI ha offerto ai fedeli questa mattina durante l'Angelus. 'I due figli - ha osservato il Papa - rappresentano due modi immaturi di rapportarsi con Dio: la ribellione e una obbedienza infantile. Entrambe queste forme si superano attraverso l'esperienza della misericordia. Solo sperimentando il perdono, riconoscendosi amati di un amore gratuito, più grande della nostra miseria, ma anche della nostra giustizia, entriamo finalmente in un rapporto veramente filiale e libero con Dio'. La convinzione di poter fare a meno di Dio - ha aggiunto il Pontefice 'può portare all'ateismo, ma anche questo, non di rado, nasconde l'esigenza di scoprire il vero volto di Dio'.
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