
Il Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, l'allora Cardinale Joseph Ratzinger, non intervenne per punire un sacerdote americano, padre Lawrence Murphy, colpevole di abusi sessuali su circa 200 bambini sordomuti. Ad affermarlo un articolo di ieri del New York Times. La Santa Sede è venuta a conoscenza di questo caso soltanto nel 1996, ha precisato il portavoce vaticano padre Federico Lombardi. 'Alla luce del fatto che padre Murphy era anziano e malato, e che viveva in solitudine, e che non c’erano accuse contro di lui in oltre 20 anni, - ha aggiunto il direttore della Sala Stampa della Santa Sede - la Congregazione per la Dottrina della Fede ha suggerito all’arcivescovo di Milwaukee di prendere in considerazione di affrontare la situazione attraverso, per esempio, la restrizione del ministero pubblico di padre Murphy e chiedendo al sacerdote di accettare la piena responsabilità per la gravità dei suoi atti'.
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