
Gesù ci invita ad ‘ad usare le cose senza egoismo, sete di possesso o di dominio, ma secondo la logica di Dio, la logica dell’attenzione all’altro, la logica dell’amore’. Così Benedetto XVI stamane – nel corso dell’Angelus recitato a Castel Gandolfo – ha commentato il brano evangelico odierno. E ricordando i Santi che si festeggiano in questi giorni il Papa ha fatto riferito a Santa Teresa Benedetta della Croce e a San Massimiliano Kolbe che ‘hanno condiviso il medesimo destino ad Auschwitz’. ‘Entrambi – ha ricordato Papa Benedetto - hanno attraversato l’oscuro tempo della Seconda Guerra Mondiale, senza perdere mai di vista la speranza, il Dio della vita e dell’amore’.
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