
mercoledì 29 luglio 2009
29 luglio 2009 - Il Papa lascia Les Combes e arriva a Castel Gandolfo

domenica 26 luglio 2009
26 luglio 2009 - Il Papa elogia i nonni

venerdì 24 luglio 2009
24 luglio 2009 - Il Papa: 'Dio è la bussola'

domenica 19 luglio 2009
19 luglio 2009- Il Papa ai disoccupati: 'Coraggio!'

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venerdì 17 luglio 2009
17 luglio 2009 - Il Papa si frattura il polso destro

lunedì 13 luglio 2009
13 luglio 2009 - Il Papa in vacanza

domenica 12 luglio 2009
12 luglio 2009 - Il Papa: 'Troppe ingiustizie intollerabili'

venerdì 10 luglio 2009
10 luglio 2009 - 40 minuti di faccia a faccia tra il Papa e Obama

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mercoledì 8 luglio 2009
8 luglio 2009 - Lefebvriani, il Papa frena

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martedì 7 luglio 2009
7 luglio 2009 - CARITAS IN VERITATE

Sei capitoli per affrontare tutte le sfaccettature della globalizzazione. E' l'obiettivo della 'Caritas in Veritate', la terza enciclica di Benedetto XVI - la prima 'sociale' dai tempi della Centesimus Annus di Giovanni Paolo II. Secondo il Papa è necessario 'garantire a tutti l'accesso al lavoro, e anzi: a un lavoro decente. Bisogna rafforzare e rilanciare il ruolo dei sindacati, combattere la precarizzazione e - a meno che non comporti reali benefici per entrambi i Paesi coinvolti - la delocalizzazione dei posti di lavoro'. Cardine di tutta l'enciclica è l'etica. 'Lo sviluppo - scrive infatti il Pontefice - è impossibile senza uomini retti, senza operatori economici e uomini politici che vivano fortemente nelle loro coscienze l’appello al bene comune'. Benedetto XVI non nasconde le difficoltà attuali, tuttavia guarda la crisi economica con spirito positivo: 'La crisi ci obbliga a riprogettare il nostro cammino, a darci nuove regole e a trovare nuove forme di impegno, a puntare sulle esperienze positive e a rigettare quelle negative. La crisi diventa così occasione di discernimento e di nuova progettualità. In questa chiave, fiduciosa piuttosto che rassegnata, conviene affrontare le difficoltà del momento presente'. Preoccupato il Pontefice per la piaga della fame nel fondo, una piaga da estirpare: 'Eliminare la fame nel mondo è divenuto, nell’era della globalizzazione, anche un traguardo da perseguire per salvaguardare la pace e la stabilità del pianeta. La fame non dipende tanto da scarsità materiale, quanto piuttosto da scarsità di risorse sociali, la più importante delle quali è di natura istituzionale. Manca, cioè, un assetto di istituzioni economiche in grado sia di garantire un accesso al cibo e all’acqua regolare e adeguato dal punto di vista nutrizionale, sia di fronteggiare le necessità connesse con i bisogni primari e con le emergenze di vere e proprie crisi alimentari, provocate da cause naturali o dall’irresponsabilità politica nazionale e internazionale'. E non mancano riferimenti al fenomeno migratorio. 'Ogni migrante - rileva il Papa - è una persona umana che, in quanto tale, possiede diritti fondamentali inalienabili che vanno rispettati da tutti e in ogni situazione'. Una tirata d'orecchie - in realtà molto di piu' - viene riservata alle Nazioni Unite. 'Di fronte all'inarrestabile crescita dell'interdipendenza mondiale - osserva Papa Benedetto - è fortemente sentita, anche in presenza di una recessione altrettanto mondiale, l'urgenza della riforma sia dell'Organizzazione delle Nazioni Unite che dell'architettura economica e finanziaria internazionale, affinché si possa dare reale concretezza al concetto di famiglia di Nazioni'. L'enciclica poi non rinuncia a lanciare un nuovo appello in difesa della vita come fosse un contraltare di quella 'cultura di morte sempre più diffusa che apre scenari inquietanti per il futuro dell'umanità'. A presentare l'enciclica stamane in Vaticano il Cardinale Renato Raffaele Martino, presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace, ed il Cardinale Paul Josef Cordes, presidente del Pontificio Consiglio Cor Unum. Secondo il Card. Martino, Benedetto XVI ha affrontato la crisi 'non in senso tecnico, ma valutandola alla luce dei principi di riflessione e dei criteri di giudizio della Dottrina sociale della Chiesa ed all’interno di una visione più generale dell’economia, dei suoi fini e della responsabilità dei suoi attori'. Al Card. Cordes il compito di inquadrare l'enciclica all'interno dell'architettura della Dottrina sociale della Chiesa. 'La Chiesa ispira - ha ricordato il porporato tedesco - ma non fa politica. La Chiesa non è un partito politico, né un attore politicizzante'.
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domenica 5 luglio 2009
5 luglio 2009 - Il Papa: 'Mai più tragedie come a Viareggio'

Nuovo, forte appello del Papa circa la sicurezza sui luoghi di lavoro. Prendendo spunto dalla tragedia di Viareggio, Benedetto XVI - nel corso dell'Angelus - ha assicurato una 'accorata preghiera a Dio per tutte le persone coinvolte nella tragedia' asupicando che 'simili incidenti non abbiano a ripetersi e sia garantita a tutti la sicurezza sul lavoro e nello svolgimento della vita quotidiana'. 'Voglia Dio - ha aggiunto il Pontefice - accogliere nella sua pace i defunti, concedere pronta guarigione ai feriti e infondere interiore conforto in quanti sono stati toccati nei loro affetti più cari'. Prima dell'Angelus - facendo riferimento alla Genesi - il Papa aveva anche condannato la violenza che caratterizza il mondo contemporaneo. 'Quando impareranno gli uomini che la vita è sacra e appartiene a Dio solo? Quando comprenderanno che siamo tutti fratelli?', è la domanda che si è posto Benedetto XVI.
sabato 4 luglio 2009
4 luglio 2009 - G8. Il Papa scrive a Berlusconi

Benedetto XVI scrive al Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi - nella sua veste di presidente di turno del G8 - in occasione dell'imminente riunione degli 8 Grandi a L'Aquila. A pochi giorni dalla pubblicazione dell'enciclica sociale 'Caritas in Veritate', il Papa ricorda che si potrà uscire dalla crisi economica soltanto dando ai provvedimenti tecnici una 'valenza etica'. 'E' doveroso - scrive il Pontefice al capo del Governo italiano - riformare l'architettura finanziaria internazionale per assicurare il coordinamento efficace delle politiche nazionali, evitando la speculazione creditizia e garantendo un'ampia disponibilità internazionale di credito pubblico e privato al servizio della produzione e del lavoro, specialmente nei Paesi e nelle regioni più disagiati'. Il pensiero di Benedetto XVI si rivolge anche ai Paesi poveri. Ricordando i numerosi appelli di Giovanni Paolo II, il Papa chiede ai Grandi della Terra che ' l'aiuto allo sviluppo, soprattutto quello rivolto a valorizzare la risorsa umana, sia mantenuto e potenziato'. Benedetto XVI esprime anche l'auspicio che si risponda concretamente alla 'effettiva creazione di posti di lavoro per tutti'. Infine il plauso per la scelta de L'Aquila come sede del G8. 'Vorrei infine aggiungere - sottolinea il Papap - che è quanto mai significativa la scelta del Governo Italiano di ospitare il G8 nella città de L’Aquila, scelta approvata e condivisa dagli altri Stati membri ed invitati. Siamo stati tutti testimoni della generosa solidarietà del Popolo italiano e di altre Nazioni, di Organismi nazionali ed internazionali verso le popolazioni abruzzesi colpite dal sisma. Questa mobilitazione solidale potrebbe costituire un invito per i membri del G8 e per i Governi e i Popoli del mondo ad affrontare uniti le attuali sfide che pongono improrogabilmente l’umanità di fronte a scelte decisive per il destino stesso dell’uomo, intimamente connesso con quello del creato'.
mercoledì 1 luglio 2009
1 luglio 2009 - Usura e racket, l'anatema del Papa

Duro monito del Papa stamane al termine della consueta Udienza generale del mercoledì. Benedetto XVI ha puntato il dito contro racket, usura ed estorsione 'fenomeni devastanti che costituiscono una umiliante schiavitù'. Il Pontefice - salutando la Consulta Nazionale Antiusura - ha invitato lo Stato a fornire 'un adeguato aiuto e sostegno alle famiglie disagiate e in difficoltà, che trovano il coraggio di denunciare coloro che approfittano della loro spesso tragica condizione'. E rivolto ai membri dell’Associazione interparlamentare "Cultori dell’etica" il Papa ha ricordato 'l’importanza dei valori etici e morali nella politica'.
1 luglio 2009 - Il 7 luglio la presentazione della 'Caritas in Veritate'
La Sala Stampa della Santa Sede ha annunciato che l'Enciclica 'Caritas in Veritate' di Benedetto XVI sarà presentata ufficialmente il 7 luglio alle ore 11.30. Il testo sarà illustrato dal Cardinale Renato Raffaele Martino, Presidente del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace e dal Cardinale Paul Josef Cordes, Presidente del Pontificio Consiglio "Cor Unum".
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