
Il polso destro fratturato, operato ed ingessato non ferma Benedetto XVI che stamane si è recato a Romano Canavese - paese natale del Cardinale Segretario di Stato Tarcisio Bertone - per recitare l'Angelus. In buona forma e di ottimo umore, il Papa ha scherzato sulla sua disavventura. 'Sono un po' limitato nella mia agilità, ma il mio cuore è pieno di gioia', ha detto il Pontefice che poi si è rivolto a coloro i quali hanno perso il lavoro in questo periodo di crisi economica. 'So che qui, nella zona di Ivrea, molte famiglie sperimentano una situazione di difficoltà economiche a causa della carenza di occupazioni lavorative. Su questo problema sono intervenuto più volte ed ho voluto affrontarlo più approfonditamente nella recente enciclica Caritas in veritate. Cari amici - ha esortato il Papa - non scoraggiatevi. La Provvidenza aiuta sempre chi opera il bene e si impegna per la giustizia; aiuta quanti non pensano solo a sé, ma anche a chi sta peggio di loro'. Un pensiero Benedetto XVI lo ha rivolto poi ai giovani. 'La gioventù - ha osservato il Papa - è piena di risorse, ma va aiutata a vincere la tentazione di vie facili e illusorie, per trovare la strada della Vita vera e piena'. Al termine dell'Angelus il rientro a Les Combes, dove Benedetto XVI sta trascorrendo le vacanze.
Nessun commento:
Posta un commento