
In serata Benedetto XVI ha incontrato nella Westminster Hall, a Londra, i rappresentanti della società civile inglese, compresi politici - quali gli ex primi ministri Brown, Blair, Major e Thatcher - ed imprenditori. Riprendendo alcuni temi sviluppati nell'Enciclica Caritas in Veritate il Papa ha invitato i governi che hanno salvato in piena crisi economica 'istituzioni finanziarie ritenute troppo grandi per fallire' ad agire parimenti con le Nazioni più svantaggiate. La mancanza di etica in economia - ha aggiunto - ha 'contribuito a creare la situazione di grave difficoltà nella quale si trovano ora milioni di persone nel mondo'. Il Pontefice è poi tornato sulla rilevanza pubblica della religione. Nel mondo di oggi - ha osservato - 'vi sono alcuni che sostengono che la voce della religione andrebbe messa a tacere, o tutt'al più relegata alla sfera puramente privata. Vi sono alcuni che sostengono che la celebrazione pubblica di festività come il Natale andrebbe scoraggiata, secondo la discutibile convinzione che essa potrebbe in qualche modo offendere coloro che appartengono ad altre religioni o a nessuna. E vi sono altri ancora che, paradossalmente con lo scopo di eliminare le discriminazioni, ritengono che i cristiani che rivestono cariche pubbliche dovrebbero, in determinati casi, agire contro la propria coscienza'.
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