
'Questo vile gesto di morte, come quello di mettere bombe ora anche vicino alle case dei cristiani in Iraq per costringerli ad andarsene, offende Dio e l’umanità intera, che proprio ieri ha pregato per la pace e ha iniziato con speranza un nuovo anno'. Lo ha detto Benedetto XVI questa mattina nel corso dell'Angelus riferendosi alla strage di Alessandria d'Egitto, in cui - la notte di Capodanno - sono rimasti uccisi 21 cristiani copti. 'Davanti a questa strategia di violenze che ha di mira i cristiani, e ha conseguenze su tutta la popolazione - ha aggiunto un Papa preoccupato - prego per le vittime e i familiari, e incoraggio le comunità ecclesiali a perseverare nella fede e nella testimonianza di non violenza che ci viene dal Vangelo'. 'Rimaniamo uniti in Cristo, nostra speranza e nostra pace!', è stato l'appello conclusivo del Pontefice.
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