martedì 16 agosto 2011

16 marzo 2011 - Il Papa: 'I cattolici contribuirono all'Unità d'Italia'

In occasione del 150/mo anniversario dell’Unità politica dell’Italia il Papa ha inviato al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano un messaggio. Nel testo Benedetto XVI sostiene che ‘per ragioni storiche, culturali e politiche complesse il Risorgimento è passato come un moto contrario alla Chiesa, al cattolicesimo, talora anche alla religione in generale. Senza negare il ruolo di tradizioni di pensiero diverse, alcune marcate da venature giurisdizionaliste o laiciste, non si può sottacere l'apporto di pensiero - e talora di azione - dei cattolici alla formazione dello stato unitario’. Dopo aver dunque ricordato il contributo offerto dai cattolici il Pontefice ha spiegato che ‘il Cristianesimo ha contribuito in maniera fondamentale alla costruzione dell'identità italiana attraverso l'opera della Chiesa, delle sue istituzioni educative ed assistenziali, fissando modelli di comportamento, configurazioni istituzionali, rapporti sociali, ma anche mediante una ricchissima attività artistica: la letteratura, la pittura, la scultura, l'architettura, la musica’. Non è mancato poi un accenno alla spiritualità. Secondo Papa Benedetto infatti ‘anche le esperienze di santità, che numerose hanno costellato la storia dell'Italia, contribuirono fortemente a costruire tale identità, non solo sotto lo specifico profilo di una peculiare realizzazione del messaggio evangelico, che ha marcato nel tempo l'esperienza religiosa e la spiritualità degli italiani (si pensi alle grandi e molteplici espressioni della pietà popolare), ma pure sotto il profilo culturale e persino politico’.

Nessun commento:

Posta un commento