
L'attenzione che Benedetto XVI riserva alle problematiche mediorientali è nota, ultima dimostrazione l'indizione del Sinodo Speciale per il Medioriente. E proprio la delicata situazione della Regione è stata al centro dell'udienza che il Papa ha concesso al primo ministro libanese Saad Hariri, figlio dell'ex premier Rafiq ucciso in un attentato a Beirut nel febbraio di cinque anni fa. Secondo quanto comunicato dalla Sala Stampa Vaticana 'nel corso dei colloqui, svoltisi in un clima di grande cordialità, ci si è soffermati sulla situazione in Libano e si è auspicato che esso, tramite l’esemplare convivenza delle diverse comunità religiose che lo compongono rimanga un ‘messaggio’ per la Regione mediorientale e per tutto il mondo'. Il Papa ha poi ricordato al primo ministro Hariri 'la necessità di trovare una soluzione giusta e globale ai conflitti che travagliano detta Regione'. Infine è stata ribadita 'l’importanza della presenza e dell’opera dei cristiani nel Paese, si è espresso vivo apprezzamento per il contributo che la Chiesa Cattolica offre a beneficio di tutta la società, in particolare attraverso le sue istituzioni educative, sanitarie e assistenziali'.
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