
Benedetto XVI ha canonizzato stamane sul sagrato della Basilica Vaticana sei Beati: Mary MacKillop, Stanislao Kazimierczyk, André Alfred Bessette, Candida Maria di Gesù Cipitria y Barriola, Giulia Salzano e Battista Camilla da Varano. Particolarmente significativa la storia di Santa Mary MacKillop - prima santa australiana - scomunicata e successivamente riabilitata, denunciò nel 1870 un sacerdote pedofilo. Ai fedeli il Papa ha ricodato nell'omelia la 'necessità di pregare sempre, senza stancarsi. «Talvolta noi ci stanchiamo di pregare, abbiamo l'impressione che la preghiera non sia tanto utile per la vita, che sia poco efficace. Perciò siamo tentati di dedicarci all'attività, di impiegare tutti i mezzi umani per raggiungere i nostri scopi, e non ricorriamo a Dio'. Esortando poi a non disperare mai, il Pontefice ha aggiunto che 'la preghiera dev'essere espressione di fede, altrimenti non è vera preghiera. Se uno non crede nella bontà di Dio non può pregare in modo veramente adeguato. La fede è essenziale come base dell'atteggiamento della preghiera'. Al termine del rito, dopo aver recitato l'Angelus, Papa Benedetto ha salutato i partecipanti alla Settimana Sociale dei cattolici italiani. 'La ricerca del bene comune - ha esortato Benedetto XVI - costituisca sempre il riferimento sicuro per l'impegno dei cattolici nell'azione sociale e politica'.
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