
Attraverso un messaggio al Pontificio Consiglio della pastorale per gli operatori sanitari, Benedetto XVI torna a ribadire il no della Chiesa ad aborto, eutanasia e fecondazione artificiale. Secondo il Papa 'la giustizia sanitaria deve essere fra le priorità nell'agenda dei Governi e delle Istituzioni internazionali'. Ma, sostiene il Pontefice, 'vi sono opinioni e linee di pensiero che la feriscono: mi riferisco a questioni come quelle connesse con la cosiddetta salute riproduttiva, con il ricorso a tecniche artificiali di procreazione comportanti distruzione di embrioni, o con l'eutanasia legalizzata. L'amore alla giustizia, la tutela della vita dal suo concepimento al termine naturale, il rispetto della dignità di ogni essere umano, vanno sostenuti e testimoniati, anche controcorrente: i valori etici fondamentali sono patrimonio comune della moralità universale e base della convivenza democratica'.
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