
Dopo essere stato accolto da Re Juan Carlos e dalla Regina Sofia, Benedetto XVI ha consacrato stamane l’altare della chiesa della Sagrada Familia a Barcellona, elevandola al rango di basilica. I temi del matrimonio tra un uomo ed una donna e la famiglia sono stati al centro dell’omelia pronunciata dal Papa. ‘L'amore generoso e indissolubile di un uomo e una donna è il quadro efficace e il fondamento della vita umana nella sua gestazione, nella sua nascita, nella sua crescita e nel suo termine naturale’, ha detto Papa Benedetto che ha poi chiesto ai governi ‘adeguate misure economiche e sociali’ a sostegno della famiglia. ‘L'uomo e la donna che si uniscono in matrimonio e formano una famiglia – ha aggiunto - siano decisamente sostenuti dallo Stato’ ‘Si difenda – ha proseguito il Pontefice - come sacra e inviolabile la vita dei figli dal momento del loro concepimento, e la natalità sia stimata, valorizzata e sostenuta sul piano giuridico, sociale e legislativo’. Il Papa ha poi sottolineato come sia necessario ‘mostrare a tutti che Dio è Dio di pace e non di violenza, di libertà e non di costrizione, di concordia e non di discordia. In questo senso credo che la dedicazione di questa chiesa della Sacra Famiglia, in un'epoca nella quale l'uomo pretende di edificare la sua vita alle spalle di Dio, come se non avesse più niente da dirgli, è un avvenimento di grande significato’. In serata, prima di ripartire alla volta di Roma, Benedetto XVI ha incontrato il primo ministro socialista Zapatero.
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