
Luce del Mondo. E’ il titolo del libro intervista di Benedetto XVI, presentato questa mattina in Vaticano. E’ un Papa a 360 gradi quello che si descrive nel volume. Tra le tante prese di posizione politiche e teologiche quella che ha lasciato di stucco il grande pubblico è stata una prima, ma storica, apertura al preservativo. ‘Concentrarsi – ha sostenuto Papa Ratzinger - solo sul profilattico vuol dire banalizzare la sessualità. Vi possono essere singoli casi giustificati, ad esempio quando una prostituta utilizza un profilattico, e questo può essere il primo passo verso una moralizzazione, un primo atto di responsabilità per sviluppare di nuovo la consapevolezza del fatto che non tutto è permesso e che non si può far tutto ciò che si vuole. Tuttavia, questo non è il modo vero e proprio per vincere l' infezione dell' Hiv’. E sull’omosessualità il Pontefice l’ha definita una grande prova. ‘Ciò però – ha spiegato – non la rende moralmente giustificabile’. Non sono mancate poi pagine dedicate allo scandalo pedofilia. ‘Vedere il sacerdozio – ha ammesso il Papa - improvvisamente insudiciato in questo modo, e con ciò la stessa Chiesa cattolica, è stato difficile da sopportare’. Poi una risposta su Pio XII. ‘Ha fatto tutto il possibile per salvare delle persone’, l’opinione di Benedetto XVI riferendosi a quanto fatto da Papa Pacelli nel corso della Seconda Guerra Mondiale. Infine un commento sulla sua salute. ‘Le mie forze stanno diminuendo’, l’ammissione dell’83enne Joseph Ratzinger.
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