
Benedetto XVI ha partecipato stamane al Vertice Mondiale sulla sicurezza alimentare, promosso dalla FAO. Nel suo intervento il Papa ha osservato che 'la Comunità Internazionale sta affrontando in questi anni una grave crisi economico finanziaria. Le statistiche - ha aggiunto -testimoniano la drammatica crescita del numero di chi soffre la fame e a questo concorrono l'aumento dei prezzi dei prodotti alimentari, la diminuzione delle disponibilità economiche delle popolazioni più povere, il limitato accesso al mercato e al cibo'. 'E' necessario - ha proseguito Papa Benedetto - contrastare il ricorso a certe forme di sovvenzioni che perturbano gravemente il settore agricolo, la persistenza di modelli alimentari orientati al solo consumo e privi di una prospettiva di più ampio raggio e soprattutto l'egoismo, che consente alla speculazione di entrare persino nei mercati dei cereali, per cui il cibo viene considerato alla stregua di tutte le altre merci'. Dal Pontefice anche un monito ai Paesi ricchi: 'Non è possibile continuare ad accettare opulenza e spreco, quando il dramma della fame assume dimensioni sempre maggiori! E' necessario maturare una coscienza solidale, che consideri l'alimentazione e l'accesso all'acqua come diritti universali di tutti gli esseri umani, senza distinzioni né discriminazioni'. Di fronte all'Assemblea della FAO il Pontefice ha rilevato come 'la Terra può sufficientemente nutrire tutti i suoi abitanti, sebbene in alcune regioni permangano bassi livelli di produzione agricola anche a causa di mutamenti climatici, globalmente tale produzione è sufficiente per soddisfare sia la domanda attuale, sia quella prevedibile in futuro'. Infine Papa Ratzinger ha messo in guardia sui rischi per il Pianeta derivanti dai cambiamenti climatici. 'I metodi di produzione alimentare - ha sottolineato il Papa - impongono un'attenta analisi del rapporto tra lo sviluppo e la tutela ambientale. Il desiderio di possedere e di usare in maniera eccessiva e disordinata le risorse del pianeta è la causa prima di ogni degrado dell'ambiente'.
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