
In occasione della festa di Sant'Andrea Benedetto XVI ha inviato - come ogni anno - un messaggio al Patriarca ortodosso di Costantinopoli Bartolomeo I. Il Pontefice rilancia con forza il dialogo ecumenico ed invita le due Chiese a lavorare insieme 'a servizio dell'umanità, specialmente nella difesa della dignità della persona umana, nell'affermazione dei valori etici fondamentali, nella promozione della giustizia e della pace e nella risposta alle sofferenze che continuano ad affliggere il nostro mondo, particolarmente la fame, la povertà, l'analfabetismo, e l'ineguale distribuzione delle risorse'. Il Papa poi focalizza l'attenzione sul ruolo e sulla funzione del Vescovo di Roma: punto questo che divide le Chiese d'Oriente e d'Occidente. Si tratta di una questione, osserva Papa Benedetto, che 'è certamente complessa e richiederà studio approfondito e un dialogo paziente, se vogliamo aspirare ad una integrazione condivisa delle tradizioni di Oriente e Occidente'. 'La Chiesa Cattolica - scrive ancora Benedetto XVI - intende il ministero petrino come un dono del Signore alla sua Chiesa. Questo ministero non dovrebbe essere interpretato nella prospettiva di potere, ma all'interno di una ecclesiologia di comunione, come un servizio all'unità nella verità e nella carità'.
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