
Appello di Benedetto XVI a lavorare per debellare l'Aids. Il Papa - durante l'Angelus odierno - ha ricordato che martedì si celebrerà la Giornata mondiale contro l'Aids. 'Il mio pensiero e la mia preghiera - ha detto il Pontefice - vanno ad ogni persona colpita da questa malattia, in particolare ai bambini, ai più poveri, a quanti sono rifiutati. La Chiesa non cessa di prodigarsi per combattere l’AIDS, attraverso le sue istituzioni e il personale a ciò dedicato. Esorto tutti a dare il proprio contributo con la preghiera e l’attenzione concreta, affinché quanti sono affetti dal virus HIV sperimentino la presenza del Signore che dona conforto e speranza. Auspico infine che, moltiplicando e coordinando gli sforzi, si giunga a fermare e debellare questa malattia'. Benedetto XVI poi ha parlato anche del Crocifisso salutando i partecipanti 'alla marcia promossa dal Movimento dell’Amore Familiare per manifestare profondo amore al Crocifisso, riconoscendone il valore religioso, storico e culturale'. In precedenza il Papa si era rivolto a credenti e non credenti ricordando 'che Gesù Cristo non riguarda solo i cristiani, o solo i credenti, ma tutti gli uomini, perché Egli, che è il centro della fede, è anche il fondamento della speranza. E della speranza ogni essere umano ha costantemente bisogno'.
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