sabato 7 novembre 2009

7 novembre 2009 - Crocifisso, coro di no a Strasburgo

Tutto il Governo italiano scende in campo contro la sentenza della Corte dei diritti dell'uomo di Strasburgo che vieta la presenza del Crocifisso nelle aule scolastiche. Il Presidente del Consiglio Berlusconi ha dato mandato al ministro degli Esteri Frattini di presentare ricorso. 'Non toglieremo mai i Crocifissi', assicura un furente ministro della Difesa Ignazio La Russa. 'Sentenza folle', commenta il sindaco di Roma Alemanno. Anche le opposizioni non concordano con Strasburgo. Per il neosegretario del Partito Democratico Bersani 'un'antica tradizione come quella del Crocifisso non puo' essere offensiva per nessuno', mentre Antonio Di Pietro - leaderdell'Italia dei Valori - parla di 'sentenza senza capo nè coda'. Bolla come stupidaggine (il termine in realtà è molto piu' duro) il pronunciamento anti-Crocifisso il cantante Lucio Dalla. Giudizio analogo arriva dal leader della Lega Nord e ministro delle Riforme Umberto Bossi. E all'appello del quotidiano Il Tempo, contrario alla sentenza della Corte di Strasburgo, hanno aderito tra gli altri il presidente dell'UDC Rocco Buttiglione, il capitano della Roma Francesco Totti e il pilota della Ferrari Giancarlo Fisichella.

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