
Tracciando le figure dei teologi Ugo e Riccardo di San Vittore, il Papa - nel corso della consueta Udienza generale del mercoledì - ha osservato come 'la storia non è l’esito di un destino cieco o di un caso assurdo, ma in essa opera lo Spirito Santo, che suscita un meraviglioso dialogo degli uomini con Dio, loro amico'. Benedetto XVI ha dunque ricordato la visione storica contenuta nella Bibbia. 'A chi conosce il senso della storia descritta nella Bibbia – ha sottolineato il Pontefice nella sua catechesi - le vicende umane appaiono segnate dalla Provvidenza divina, secondo un suo disegno ben ordinato'. 'Una visione teologica della storia - ha aggiunto - che mette in evidenza l’intervento sorprendente e salvifico di Dio, ma sempre salvaguardando la libertà e la responsabilità dell’uomo'. Il Papa ha infine lanciato un appello ai fedeli, a loro ha chiesto un 'impegno concreto': quello di 'ispirarsi' alla Trinità. 'Come cambierebbe il mondo - l'auspicio di Papa Benedetto - se nelle famiglie, nelle parrocchie e in ogni altra comunità i rapporti fossero vissuti seguendo sempre l’esempio delle tre Persone divine, in cui ognuna vive non solo con l’altra, ma per l’altra e nell’altra'.
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