mercoledì 7 settembre 2011

1 maggio 2011 - Il Papa beatifica Giovanni Paolo II

A sei anni di distanza dalla morte, Benedetto XVI ha proceduto stamane alla beatificazione del suo predecessore Giovanni Paolo II. ‘Ho voluto – ha spiegato il Papa - che nel doveroso rispetto della normativa della Chiesa, la sua causa di beatificazione potesse procedere con discreta celerità. Ed ecco che il giorno atteso è arrivato; è arrivato presto, perché così è piaciuto al Signore: Giovanni Paolo II è beato!’. Il Pontefice ha poi aggiunto che ‘Giovanni Paolo II è beato per la sua fede, forte e generosa, apostolica’. Ripercorrendo il pontificato di Karol Wojtyla, Papa Benedetto ha sottolineato che ‘quella carica di speranza che era stata ceduta in qualche modo al marxismo e all’ideologia del progresso, egli l’ha legittimamente rivendicata al Cristianesimo, restituendole la fisionomia autentica della speranza, da vivere nella storia con uno spirito di avvento, in un’esistenza personale e comunitaria orientata a Cristo, pienezza dell’uomo e compimento delle sue attese di giustizia e di pace’. Infine dal Papa un accenno più personale sul rapporto con il nuovo Beato . ‘L’esempio della sua preghiera – ha ammesso Benedetto XVI - mi ha sempre colpito ed edificato: egli si immergeva nell’incontro con Dio, pur in mezzo alle molteplici incombenze del suo ministero. E poi la sua testimonianza nella sofferenza: il Signore lo ha spogliato pian piano di tutto, ma egli è rimasto sempre una roccia, come Cristo lo ha voluto. La sua profonda umiltà, radicata nell’intima unione con Cristo, gli ha permesso di continuare a guidare la Chiesa e a dare al mondo un messaggio ancora più eloquente proprio nel tempo in cui le forze fisiche gli venivano meno. Così egli ha realizzato in modo straordinario la vocazione di ogni sacerdote e vescovo: diventare un tutt’uno con quel Gesù, che quotidianamente riceve e offre nella Chiesa’.

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