
‘Vi chiedo di fare tutto il possibile, anche interessando le Istanze Pubbliche con le quali venite in contatto ad un livello internazionale, perché in Oriente, dove sono nati, i Pastori e i fedeli di Cristo possano rimanere non da stranieri, ma quali concittadini, testimoniando Gesù, come i Santi del passato, figli anch’essi delle Chiese orientali’. E’ l’appello del Papa lanciato nel corso dell’udienza all’Assemblea della Riunione delle Opere in Aiuto alle Chiese Orientali. ‘L’Oriente – ha aggiunto Benedetto XVI parlando ancora dei cristiani del Medio Oriente - è ad ogni buon diritto la loro patria terrena. Proprio là sono chiamati anche oggi a costruire il bene di tutti, indistintamente, grazie alla loro fede’. Ai cristiani – ha concluso – dovranno essere riconosciute ‘una eguale dignità e una reale libertà permettendo così una più fruttuosa collaborazione ecumenica e interreligiosa’.
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