venerdì 30 settembre 2011

22 settembre 2011 - Il Papa in Germania: 'Chiesa vicina agli Ebrei'

Prima di lasciare il Bundestag Benedetto XVI ha incontrato i rappresentanti della Comunità Ebraica di Berlino. ‘Il regime di terrore del nazionalsocialismo – ha ricordato il Papa - si fondava su un mito razzista, di cui faceva parte il rifiuto del Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe, del Dio di Gesù Cristo e delle persone credenti in Lui. L’onnipotente Adolf Hitler, era questo un idolo pagano, che voleva porsi come sostituto del Dio biblico, Creatore e Padre di tutti gli uomini. Con il rifiuto del rispetto per questo Dio unico si perde sempre anche il rispetto per la dignità dell’uomo. Di che cosa sia capace l’uomo che rifiuta Dio e quale volto possa assumere un popolo nel no a tale Dio, l’hanno rivelato le orribili immagini provenienti dai campi di concentramento alla fine della guerra’. Il Pontefice ha anche espresso gratitudine per il ‘dialogo tra la Chiesa cattolica e l’Ebraismo, un dialogo che si sta approfondendo’. ‘La Chiesa – ha concluso - sente una grande vicinanza al Popolo ebraico’.

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