
Ricordando, nel corso del Regina Caeli, la prossima beatificazione di un martire del nazismo il Papa ha colto l’occasione di invocare l’intercessione di ‘quanti hanno dato la vita nel nome di Cristo nei campi di concentramento’ per ‘la causa della pace nel mondo’. ‘Possa lo Spirito Santo – ha auspicato Benedetto XVI - ispirare coraggiosi propositi di pace e sostenere l’impegno di portarli avanti, affinché il dialogo prevalga sulle armi e il rispetto della dignità dell’uomo superi gli interessi di parte. Lo Spirito, che è vincolo di comunione, raddrizzi i cuori deviati dall’egoismo e aiuti la famiglia umana a riscoprire e custodire con vigilanza la sua fondamentale unità’.
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